Oggi 7 aprile, è un mercoledì molto importante sul fronte Covid: riaprono le scuole (materna, infanzia, elementari e prima media). La Regione Campania ha già messo le mani avanti e attraverso l'assessore all'Istruzione Lucia Fortini ha fatto sapere che l'apertura «non è garantita fino alla fine dell'anno scolastico». Insomma occorrerà vedere l'andamento dei contagi per capire. Sul fronte epidemiologico, i bollettini dell'Unità di crisi della Regione risentono ancora del calo generalizzato dei tamponi causa periodo Pasquale: ieri  846  nuovi positivi al Covid in Campania su 6.505 tamponi molecolari analizzati, con un tasso di incidenza pari all'13,00%, leggermente inferiore rispetto a quello registrato ieri del 13,89%.

Alto, molto alto, il numero di morti: ieri sono stati registrati altri 62 deceduti per Covid19 nelle ultime 48 ore (41 deceduti nelle ultime 48 ore, 21 deceduti in precedenza ma registrati ieri), che portano il totale dei morti dell'inizio della pandemia a 5.587.

Ieri il Dipartimento di prevenzione UOC Epidemiologia e Prevenzione e Registro Tumori dell'Asl Napoli 1 Centro, diretto da Rosanna Ortolani, ha reso noti i dati dei decessi dall'inizio dello stato di emergenza, ovvero fine febbraio 2020, aggiornati al 4 aprile 2021: 1.468 i morti di Covid19 nella sola città di  Napoli, con un tasso di letalità a livello cittadino del 2,86%, cioè il numero di persone decedute tra i positivi. L'età media dei deceduti è 76 anni. Il tempo medio tra la data del primo tampone naso faringeo positivo e il decesso è di 15 giorni.

Analizzando quartiere per quartiere la situazione epidemiologica, il quartiere col maggior numero di contagiati  in valori assoluti è  risultata essere Fuorigrotta con 4.244 positivi, quello con la maggiore incidenza (cioè i positivi sulla popolazione residente) è Miano con l'8,33%. Mentre il quartiere col tasso di mortalità più elevato – cioè il numero persone morte a causa della malattia/numero totale degli esposti (la popolazione interessata) – è Porto con lo 0,23%.