Continuano a salire i contagi da Covid19 in Campania: ieri si sono registrati 1.150 nuovi positivi su 15.663 tamponi analizzati. Mentre c'è massima allerta sulle varianti inglese, brasiliana e sudafricana del Coronavirus, tanto che l'Unità di Crisi regionale ha disposto che le persone che si sono recate o si recheranno in questi Paesi per motivi di lavoro debbano essere segnalati alle Asl ed inseriti nella campagna di vaccinazione. Quest'ultima, purtroppo, ha segnato una brusca frenata d'arresto, a causa del taglio alle consegne del vaccino operate dalla società americana Pfizer, oggetto di un duro scontro tra il governatore Vincenzo De Luca e il commissario per l'emergenza nazionale Domenico Arcuri. Solo a febbraio le forniture dovrebbero tornare a regime. La conseguenza, però, è che in Campania, al momento, si stanno facendo solo i richiami con le seconde iniezioni, previsti a 21 giorni dalla prima, ed anche per questi ci sono difficoltà, mentre sono del tutto ferme le nuove vaccinazioni.

Domani rientrano in classe le scuole medie

In questa situazione, intanto, domani, lunedì 25 gennaio, torneranno in classe gli studenti delle scuole medie, mentre la settimana successiva, lunedì 1 febbraio, toccherà ai colleghi delle scuole superiori. Così ha deciso il Tar della Campania, che ha accolto due ricorsi presentati dai genitori, bocciando di fatto le ordinanze emesse dal presidente Vincenzo De Luca a inizio gennaio. Ma a tenere banco in queste ore sono i contagi registrati in diverse scuole della Campania. Alla scuola elementare Zanfagna di via Consalvo a Fuorigrotta si sono registrati 18 positivi al Covid19, contagiati anche 4 docenti. Alcune classi sono state messe in quarantena. Per ora, dunque, restano in didattica a distanza solo gli studenti universitari, mentre per tutti gli altri si torna alla normalità o quasi. Con l'ordinanza numero 3 firmata nelle scorse ore dal presidente De Luca, si riaccende ora il dibattito soprattutto per quanto riguarda il trasporto pubblico, più volte indicato come una delle principali cause di assembramenti. A preoccupare è anche il focolaio scoppiato nella sala di controllo della metropolitana di Napoli Linea 1, gestita da Anm, dove venerdì si sono registrati 7 casi Covid su 23 dipendenti: siccome si tratta di funzionari altamente specializzati c'è il rischio che se il contagio dovesse diffondersi si possa bloccare il servizio, rischio, però, al momento scongiurato. L'Anm ha disposto i tamponi per tutto il personale della sala controllo.

I dati della Campania

Sui 1.150 nuovi positivi registrati ieri, 133 nuovi positivi sono emersi dai 2.040 tamponi antigenici. Complessivamente, sono 66 i nuovi sintomatici, contro i 951 asintomatici. Questi i dati forniti dall'Unità di Crisi della Regione Campania nel consueto bollettino quotidiano. Sempre nelle ultime 24 ore, si registrano anche 29 decessi ed altri 801 nuovi guariti. Da inizio pandemia, sono 212.953 i casi totali in Campania, a fronte di 2.315.313 tamponi analizzati. I ricoverati nei reparti ordinari sono 1.437, a cui si aggiungono invece altre 114 persone nei reparti di terapia intensiva della Campania. Numeri che confermano una curva del contagio in lieve aumento in Campania, che continua a registrare sopra i mille casi giornalieri.