Si conclude con oggi, 17 gennaio, il primo fine settimana in zona Gialla per la Campania, dopo i vari weekend "arancioni": in questi due giorni locali di nuovo aperti (fino alle 18) e libertà di spostamento (entro i confini regionali); sempre attivo il coprifuoco nazionale, dalle 22 alle 5 del giorno successivo. Prosegue, intanto, la campagna di vaccinazione Covid-19: la prima fase sta per essere conclusa (vaccinati quasi 100mila tra medici, infermieri, operatori socio sanitari e anziani delle case riposo su una platea di 155mila) e, secondo il piano presentato dal presidente Vincenzo De Luca, a febbraio partirà la seconda fase, riservata agli ultra ottantenni.

I positivi Covid del 16 gennaio

Ieri i nuovi positivi erano stati 1.132 (di cui 1.037 asintomatici e 94 sintomatici) su 14.611 tamponi (di cui 11 antigenici), con una percentuale del 7,75%, leggermente più bassa di quella registrata nel giorno precedente (8,26%). I dati, contenuti nel bollettino dell'Unità di Crisi della Regione Campania (e in quello della Protezione Civile nazionale) fotografano la situazione alla mezzanotte precedente. Risulta che in Campania le persone ricoverate in ospedale sono 1.529, di cui 1.432 (+31) in degenza ordinaria Covid e 97 (+4) in Terapia Intensiva; in isolamento domiciliare ci sono 72.537 persone (+1.098). Complessivamente gli attualmente positivi sono 74.066 (+1.133).

I posti letto in Campania

I contagiati in Campania dall'inizio dell'epidemia sono 206.128 e ci sono state 130.216 guarigioni (+1488 nelle ultime ore) e 3.358 decessi (+23, di cui 9 nelle 48 precedenti all'ultimo bollettino e 14 morti in precedenza ma registrati il 15 gennaio). In regione, infine, sono 3.160 i posti di degenza ordinaria Covid disponibili, tra offerta pubblica e privata, e 656 quelli di Terapia Intensiva (per tutte le patologie, dei quali 97 occupati da pazienti Covid).

Campania zona gialla

Con l'allentamento delle misure previsto in zona gialla, ieri in Campania c'è stata una "mezza giornata di normalità": con la libertà di movimento e la riapertura dei locali le strade si sono ripopolate. Molti quelli a passeggio, ma sostanzialmente le norme di sicurezza sono state rispettate: pochi assembramenti, la maggior parte dei cittadini indossava correttamente la mascherina di protezione.