La funicolare di Chiaia è chiusa da 200 giorni. Ancora bloccato il bando

Chiusa ormai dal 1° ottobre la Funicolare di Chiaia, la riapertura appare ancora lontana. Il 9 maggio scadrà il quarto bando di gara per i lavori di manutenzione dell'impianto di risalita napoletano, che ogni giorno veniva utilizzato da almeno 15mila persone. A duecento giorni dalla chiusura, dunque, i tempi di riapertura appaiono ancora lontani. E i residenti sono ormai sul piede di guerra.
"In questi giorni palazzo San Giacomo ha pubblicato il quarto bando per l'affidamento dei lavori di revisione ventennale", ha spiegato Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, "dopo che i primi tre non hanno raggiunto la scopo prefissato, vale a dire quello d'individuare la ditta alla quale affidare i lavori di revisione ventennale all'impianto". Lavori che riguardano, ha spiegato ancora, "la sostituzione di tutte le apparecchiature elettriche, elettromeccaniche e meccaniche della sala argano e degli impianti connessi alla trazione", per un totale complessivo di circa 7 milioni di euro.
"Ma trecento giorni sono tanti e l'impianto, considerando che il termine per la presentazione delle offerte della nuova gara è stato fissato per le ore 12 del 9 maggio prossimo, aggiungendo i tempi per consentire eventuali ricorsi dopo l'assegnazione, per realizzare i lavori e infine per effettuare le prove finalizzate a ottenere il nulla osta dell'Ansfisa, rischia di riaprire", ha concluso Capodanno, "non prima di maggio dell'anno prossimo, se tutto va bene, anche se in passato notoriamente si sono verificati non pochi ritardi per analoghi lavori effettuati sugli impianti a fune del capoluogo". Una riapertura che, se davvero confermata per maggio 2024, vorrebbe dire che la chiusura dell'impianto, iniziata il 1° ottobre 2022, durerebbe quasi due anni interi. Con tutti i problemi del caso per residenti e pendolari.