La classifica delle coste italiane più sostenibili del 2026 è dominata dal Cilento

Il Cilento si prende il primato assoluto. Pollica, comune di 2.200 abitanti in provincia di Salerno, è il numero uno d'Italia nella classifica delle 5 Vele 2026 di Legambiente e Touring Club Italiano, il riconoscimento più alto assegnato dalla Guida "Il Mare più Bello" per la qualità ambientale, la gestione del territorio e il turismo sostenibile.
Il comune comprende le frazioni marine di Acciaroli e Pioppi ed è riconosciuto internazionalmente come culla della Dieta Mediterranea, patrimonio Unesco. Il primo posto assoluto nella graduatoria nazionale arriva in un momento in cui il dibattito sul consumo delle coste italiane è più acceso che mai. Il sindaco Stefano Pisani spiega: «Questo risultato non nasce per caso. È il riconoscimento di una visione che mette al centro la qualità ambientale, la salute del mare, la tutela della biodiversità e la capacità di costruire sviluppo senza compromettere il patrimonio naturale che abbiamo il dovere di custodire».
Il podio campano è tutto nel Cilento
Nella classifica regionale, alle spalle di Pollica ci sono altre due località del Cilento: San Giovanni a Piro, quinta a livello nazionale, e Castellabate, quindicesima. Tre 5 Vele su tre, tutte nella stessa area geografica. Con 4 Vele figurano 8 comuni campani: Montecorice, San Mauro, Centola-Palinuro, Pisciotta, Ascea e Sapri in provincia di Salerno; Capri e Procida in provincia di Napoli. Sono 13 le località con 3 Vele, tra cui Amalfi, Positano, Sorrento, Massa Lubrense, Ravello e Bacoli.
In particolare, il comune flegreo conquista anche una delle quattro menzioni speciali assegnate da Legambiente per la Giornata Mondiale dell'Ambiente: il battagliero sindaco Josi Gerardo Della Ragione viene premiato per la battaglia contro le occupazioni abusive sul demanio marittimo e per le iniziative di rigenerazione della fascia costiera.
Roberto Fico: Riconoscimento nel ricordo di Angelo Vassallo
Il presidente della Regione Campania Roberto Fico accoglie il risultato con un pensiero che va oltre la classifica. «Un riconoscimento davvero bello per tutta la Campania», dichiara. «Un risultato che porta con sé anche il ricordo di Angelo Vassallo, che a quel territorio ha dedicato passione, visione e amore». A Pollica, intanto, Sara Roversi, presidente del Future Food Institute e fondatrice del Paideia Campus nel comune cilentano, sintetizza il senso del primato: «Un territorio che svetta per i primati legati all'ambiente, alla biodiversità e alla creazione di nuovi modelli di turismo». Un equilibrio costruito negli anni, che porta ancora il nome del sindaco pescatore ucciso nel 2010.