"Scuole chiuse in Campania? Ho visto studenti in strada e nei centri commerciali": così il ministro della pubblica istruzione Lucia Azzolina commenta la decisione del presidente Vincenzo De Luca di chiudere le scuole in Campania per arginare il contagio da coronavirus. "Io guardo ai dati più che all'emotività", ha spiegato la Azzolina, "e i dati dicono che le scuole sono posti più sicuri rispetto ad altri posti del paese. La Germania non chiude le scuole, proprio per questo motivo". Il ministro è intervenuto al 35mo convegno dei Giovani Imprenditori sulla decisione della Campania di chiudere per 15 giorni diversi istituti scolastici, in controtendenza rispetto alle decisioni del Governo.

"Oggi gli studenti campani dove sono?", ha chiesto metaforicamente la Azzolina ai cronisti presenti, per poi rispondersi: "In giro per le strade, i negozi i centri commerciali, ho visto le foto. Non credo siano luoghi più sicuri della scuola. Si tratta di una questione di priorità: la scuola è una priorità per il Paese?", ha aggiunto la Azzolina, che poi sulla possibilità di chiusura di ulteriori scuole anche nel resto d'Italia ha spiegato che "le scuole  hanno già sofferto abbastanza l’anno scorso, non eravamo pronti, ma ora la situazione è diversa. Abbiamo lavorato tutta l'estate per essere pronti". Per il momento non è stato ancora annunciato un eventuale ricorso contro la decisione della Regione Campania ("eventualmente sarà una decisione del governo, se sarà opportuno e necessario", ha sottolineato), ma per il ministro la visione è chiara: "Le scuole per me devono essere le ultime a chiudere".