L'isola di Ischia, in particolare il Comune di Serrara Fontana, sono in lutto per la morte di don Angelo Iacono, parroco della chiesa di Santa Maria del Carmine, morto a causa del Coronavirus. La positività del prete era stata scoperta lo scorso 8 novembre, e don Angelo era stato ricoverato all'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, dove è purtroppo deceduto dopo 10 giorni. Da quanto si apprende, le sue condizioni di salute erano repentinamente peggiorate, tanto che gli era stata somministrata l'estrema unzione in ospedale, mentre il vescovo di Ischia, don Pietro Lagnese, aveva invitato i fedeli a pregare per padre Iacono. Prima di scoprire la sua positività, il prete era stato a contatto con molti fedeli, dal momento che aveva benedetto le case e celebrato la Santa Messa fino a poche ore prima del ricovero: circa una ottantina di persone sono state sottoposte e si stanno sottoponendo al tampone perché considerate contatti stretti di don Angelo. Il sindaco di Serrara Fontana, Rosario Caruso, aveva definito la situazione molto delicata.

Il ricordo della Diocesi di Ischia

A dare la notizia della morte di don Angelo Iacono, facendo le veci del vescovo Lagnese, è stata la Diocesi di Ischia. "Il nostro Vescovo Pietro con grande dolore comunica che il carissimo don Angelo Iacono, pochi minuti fa, ha concluso la sua giornata terrena. Raccolto in preghiera invita il presbiterio e i fedeli tutti ad affidare alla Misericordia di Dio il carissimo confratello ed esprime alla famiglia e alla comunità parrocchiale le più sentite condoglianze" si legge in una nota. La data dei funerali di don Angelo sarà comunicata nelle prossime ore.