Investe un ragazzo mentre scappa da una lite al Parco Verde di Caivano: il Tribunale assolve un 35enne

Il Tribunale di Napoli Nord ha assolto un 35enne che, nel marzo del 2023, al Parco Verde di Caivano, ha investito un giovane di origini argentine; secondo i giudici, l'investimento è stato casuale, senza che da parte dell'imputato vi fosse volontà di uccidere. Il Tribunale di Napoli Nord, in composizione collegiale, ha dunque deciso di assolvere l'imputato perché il fatto non sussiste, dichiarando di non doversi procedere contro l'imputato per mancanza delle condizioni di procedibilità. Per il 35enne è decaduta, pertanto, l'accusa di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi; l'uomo è stato prosciolto anche dall'accusa di lesioni colpose per mancanza della querela di parte.
"La scelta di ricorrere in dibattimento, del rito ordinario, le strategie difensive adottate e l’assenza di elementi oggettivi a carico dell'imputato hanno contribuito a invalidare e rendere nulle le pesanti accuse iniziali" ha dichiarato l'avvocato Massimo Viscusi, che ha assistito l'imputato.
Il 35enne ha investito il giovane mentre scappava per mettersi in salvo
La vicenda risale, come detto, al marzo del 2023. Nei pressi del Parco Verde di Caivano, nella provincia di Napoli, il 35enne ebbe una lite con altre due persone, nella quale intervenne poi anche la vittima, il ragazzo argentino poi investito. Il 35enne, per sottrarsi alla colluttazione, si mise alla guida della propria vettura, una Fiat 500X, investendo casualmente il ragazzo argentino. Successivamente al fatto, il 35enne venne individuato come conducente dell'auto e venne arrestato; nei verbali si ipotizzò che l'investimento era maturato in contesti legati alla criminalità.