Inseguimento ad Afragola, senza casco e patente non si ferma all’alt e fugge contromano: arrestato dalla polizia locale
In due sulla moto senza casco, non si fermano all'alt della Polizia locale e fuggono contromano, facendo lo slalom tra auto, moto e pedoni e scatenando il panico per le strade di Afragola. Un inseguimento da film d'azione nel cuore del popoloso comune dell'area nord di Napoli, conclusosi però in malo modo per i centauri. Il conducente 20enne della moto è stato alla fine preso e arrestato dalla polizia locale, mentre per il passeggero minorenne che era con lui è scattata la denuncia a piede libero. L'episodio è avvenuto questa mattina, giovedì 17 settembre.
Ad Afragola agenti in borghese controllano il traffico
La Polizia Locale della Città di Afragola, diretta dal dirigente Comandante Colonnello Antonio Piricelli, era impegnata in una serie di controlli finalizzati al rispetto delle norme contemplate nel Codice della Strada, un'attività consueta che è stata intensificata negli ultimi giorni, anche in contemporanea con l'avvio della scuola. Personale automontato e motomontato in abiti civili e con auto e moto civetta stava conducendo controlli su tutto il territorio.
Inseguimento rocambolesco per le strade
Durante un’attività di verifica in alcune strade cittadine è stato notato un motociclo con due persone a bordo senza casco. Gli Agenti della Polizia Locale hanno immediatamente intimato l’alt, ma il conducente non curante dell’ordine ricevuto di fermarsi si è dato ad una precipitosa fuga. È iniziato un inseguimento per le strade della città con condotte di guida pericolose da parte del fuggitivo, che ha percorso un considerevole numero di strade contromano. La corsa è terminata in via Principe di Napoli, dove gli Agenti hanno fermato i due soggetti e dopo averli identificati li hanno condotti presso gli uffici del Comando di Polizia Locale. Dopo gli accertamenti di rito, i due giovani sono risultati essere privi del casco protettivo e della patente di guida, il maggiorenne è stato tratto in arresto per essere giudicato per direttissima, mentre il minore passeggero è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.