Gennaro Oliviero, consigliere regionale Pd e presidente del Consiglio regionale della Campania
in foto: Gennaro Oliviero, consigliere regionale Pd e presidente del Consiglio regionale della Campania

C’è anche Gennaro Oliviero, presidente del consiglio regionale della Campania in quota Pd, tra gli indagati dell’inchiesta all’Asl di Caserta. Ad Oliviero – eletto nelle file del centrosinistra alle ultime elezioni regionali dello scorso settembre nella coalizione a sostegno del governatore Vincenzo De Luca – viene contestato il reato di traffico di influenze in relazione ad un singolo episodio. L’inchiesta dei Carabinieri del Nas e della Procura di Napoli Nord sull’Asl di Caserta mira a far luce su numerosi episodi di assenteismo, corruzione e gare d'appalto truccate. A stretto giro la replica di Gennaro Oliviero: "Ho piena fiducia nella magistratura, e sono a disposizione per chiarire al più presto la mia estraneità ai fatti". Il presidente del consiglio regionale è solo citato in ordinanza e non ha ricevuto notifica. Risulta indagato in stato di libertà.

Stamattina, i carabinieri del Nas di Caserta hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 18 persone (di cui 12 degli arresti domiciliari e 6 destinatarie di misure interdittive), residenti nella provincia di Caserta. Nel complesso sono 79 gli indagati nell'inchiesta tra funzionari e dipendenti. Le prime attività investigative hanno permesso di raccogliere gravi indizi, anche grazie alle risultanze delle complesse attività tecniche, nonché rilevare una serie di illeciti allontanamenti dal servizio da parte di 22 soggetti, dipendenti dell’ASL di Caserta, per i quali, in data 25 novembre 2020, è già stata eseguita un’ordinanza cautelare per l’applicazione di misure interdittive, emessa dalla medesima A.G., per truffa ai danni dell’ASL. Nel prosieguo delle indagini – supportate da riscontri alle numerose nuove intercettazioni delle conversazioni telefoniche ed ambientali, nonché dall’acquisizione ed analisi di migliaia di atti aziendali e delle imprese accreditate – è stato possibile evidenziare ipotesi delittuose nei confronti di 79 persone per diversi reati.