Incendiate le giostrine per i bimbi nella Villa Comunale di Giugliano, il sindaco: “Gesto criminale”
"Non possiamo liquidare quanto accaduto come un atto vandalico". È con queste parole che Diego D'Alterio, sindaco di Giugliano, nella provincia di Napoli, ha condannato quanto accaduto questa notte nella Villa Comunale di via Primo Maggio: qualcuno si è introdotto all'interno e ha dato fuoco alle giostrine per bambini. È stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme, mentre le indagini per ricostruire l'accaduto e individuare il responsabile (o i responsabili) sono affidate agli agenti della Polizia Municipale di Giugliano.
È stato proprio il sindaco D'Alterio a rendere noto l'accaduto sui social, pubblicando anche le foto delle giostrine danneggiate. "Le fiamme hanno gravemente danneggiato una struttura in legno con scivolo e ponti in corda, compromettendone la stabilità e la sicurezza. L’intera parte distrutta dal fuoco è stata rimossa. Il resto dell’impianto è stato messo in sicurezza e reso nuovamente accessibile. Siamo intervenuti subito perché i bambini non devono pagare le conseguenze della delinquenza di qualcuno. Dare fuoco a una giostra significa colpire i bambini e togliere loro un luogo di gioco e serenità" ha detto il primo cittadino di Giugliano.
"Chi ha agito non ha colpito il sindaco o l’amministrazione. Ha fatto del male a Giugliano e alle sue famiglie. Contro chi vuole male alla nostra città serve la collaborazione di tutti. Non possiamo lasciare Giugliano nelle mani di chi distrugge ciò che appartiene ai cittadini. Giugliano è di chi la rispetta – ha concluso D'Alterio – di chi la difende e di chi non si volta dall’altra parte. Questa battaglia dobbiamo combatterla insieme".