Nelle fontane della Villa Comunale di Napoli torna a zampillare l’acqua dopo 2 anni di lavori
Torna a zampillare l'acqua nelle fontane della Villa Comunale di Napoli. A due anni dall'inizio dei lavori di restyling, il polmone verde di Chiaia riparte a piccoli passi. Gli interventi di ristrutturazione sono quasi ultimati. La riattivazione dell'acqua nelle fontane è un altro passo avanti e riguarda non solo la Villa, ma anche le fontane del Lungomare. Sarà un bel vedere per i turisti, i cittadini e gli spettatori dell'America's Cup, in vista delle pre-regate del 24-27 settembre prossimi. Proprio in quell'occasione, infatti, la Villa Comunale sarà finalmente riaperta al pubblico. Il Comune sta installando una passerella metallica nel vialone centrale per salvaguardare la pavimentazione tufacea appena rifatta dal calpestio. Nelle fontane, come detto, sono stati riattivati i giochi d'acqua, cosa che contribuirà a rendere l'ambiente più fresco, dopo le fortissime ondate di calore di quest'estate.
I lavori della Villa Comunale durati due anni
I lavori di restyling della Villa Comunale di Napoli sono iniziati ufficialmente il 13 giugno del 2024. Inizialmente il cantiere ha proceduto per lotti, lasciando alcune aree parzialmente accessibili. Tuttavia, a causa dell'avanzamento degli interventi strutturali e per ragioni di sicurezza, l'Assessorato al Verde, guidato dall'assessore Vincenzo Santagada, ha disposto la chiusura del parco a partire dal 5 marzo 2025. Attualmente solo metà della Villa è aperta al pubblico. La Villa Comunale ospiterà una parte degli eventi in occasione delle pre-regate. Proprio accanto, infatti, sorgerà nei prossimi giorni il villaggio dell'America's Cup, con gli stand tecnici e commerciali. Per consentire l'evento, sono stati rimossi anche i chioschi sul Lungomare di via Caracciolo.
Alcuni gazebo saranno allestiti all'interno della Villa. Ma i lavori definitivi saranno poi completati entro la fine dell'anno. Si tratta, quindi, di pazientare ancora un po' per veder ultimato il restyling durato così a lungo ed avvenuto sotto lo sguardo vigile della Soprintendenza ai Beni Culturali. È corsa contro il tempo, intanto, per ultimare i lavori del tram del mare entro il 20 settembre. La Riviera di Chiaia infatti dovrà essere aperta per consentire il passaggio delle auto, essendo via Caracciolo chiusa.