Cinque persone di origini bulgare, residenti nel Napoletano, sono state multate dai carabinieri per essere andate in un comune diverso per partecipare a una festa di compleanno. Sono state controllate nella notte dai carabinieri, nell'ambito dei servizi predisposti per la zona rossa in Campania, entrata in vigore dalla mezzanotte appena trascorsa; secondo le norme anti contagio previste per le regioni in questa fascia di rischio sono vietati gli spostamenti se non per giustificato motivo (esigenze lavorative, situazioni di necessità come l’acquisto di beni necessari o motivi di salute).

I cinque si trovavano in un appartamento di San Gennaro Vesuviano (Napoli), in via Pollieri, i militari sono intervenuti per controllare dopo aver sentito i rumori che provenivano dall'abitazione a notte fonda. I carabinieri della Sezione Radiomobile di Nola e della stazione di Saviano hanno raggiunto l'appartamento e hanno controllato le generalità delle persone presenti all'interno. È così emerso che era in corso una festa di compleanno e tra gli invitati c'erano persone che erano arrivate apposta da altri comuni, uno anche da Forio, sull'isola di Ischia. I cinque, essendosi spostati senza un giustificato motivo, sono stati sanzionati per violazione delle normative anti Covid-19.

In mattinata, invece, i carabinieri hanno sanzionato un 61enne del borgo Sant'Antonio Abate, pregiudicato per associazione mafiosa e per spaccio di sostanze stupefacenti: lo hanno sorpreso in piazza del Plebiscito mentre stava passeggiando da solo; la sanzione è scattata perché, sempre in relazione alle norme anti contagio, si trovava senza un giustificato motivo troppo distante dalla sua abitazione.