Il vescovo Cirulli benedice i bimbi e ricorda la Palestina: “La strage di Erode continua”

"La strage di Erode continua, e non si è mai fermata": così il vescovo Monsignor Giacomo Cirulli ha salutato la folla dopo la celebrazione eucaristica per l’apertura dell’anno pastorale delle famiglie che si è tenuta ieri, domenica 11 gennaio 2026, nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Vairano Scalo, nel Casertano. Monsignor Cirulli, vescovo della grande diocesi di Teano-Calvi, Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca, ha benedetto ieri tutti i battezzati nell'anno 2025 e le loro famiglie, nel giorno in cui la Chiesa Cattolica celebra il Battesimo di Gesù.
"In voi vedo le mamme e i papà delle Diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca che vivono la gioia di un figlio", ha detto il vescovo ai presenti, "Ma a tutti chiedo la disponibilità ad accogliere questo dono che viene da Dio”, richiamando anche “ad una nuova rivelazione di Dio all’uomo attraverso il Figlio", che "ora si manifesta nuovamente scegliendo ancora una volta l’umanità", e "mettendosi in fila con i peccatori in attesa del battesimo di liberazione dal peccato. La sua presenza tra quegli uomini e quelle donne sulle rive del Giordano è presenza di Dio in mezzo al suo popolo". Forte il richiamo alla Palestina, e non solo, dilaniata dalla guerra. Il Vescovo ha anche invitato i presenti a celebrare il dono della vita "in cui Dio continuamente si manifesta, ieri come oggi; perché non c’è nessun essere umano che non sia amato, accolto e protetto da Dio", ricordando anche tutti quei bambini sottratti alla vita dalla violenza, dalla fame e dalle guerre: "preghiamo per loro e per le loro famiglie perché sostengano questo difficile dolore".