Il progetto di Largo Maradona ai Quartieri Spagnoli: piazza pubblica, ingresso gratis

Largo Maradona ai Quartieri Spagnoli cambia: diventerà una piazzetta pubblica con ingresso gratuito e sarà completamente ristrutturata, grazie ad un accordo con i privati, attuali proprietari, e il Comune. L'area dove si trova il famoso Murale di Maradona, tra i più visitati al mondo, sarà completamente riqualificata: ci saranno la nuova pavimentazione in pietra lavica, chioschi amovibili, pergolati, panchine e fioriere.
Il progetto è il frutto di un accordo di collaborazione, al quale hanno partecipati i privati, proprietari dello spiazzo, un'ex area di parcheggio, il Comune di Napoli, la Camera di Commercio. Lo spazio ai Quartieri Spagnoli diventerà un'area pubblica attrezzata. Per il sindaco Gaetano Manfredi, in questo modo, si dà “ordine e decoro ad una straordinaria meta turistica”. Tutto era nato dopo i controlli della Polizia Locale avvenuti il 14 ottobre scorso, che avevano portato ai sigilli ad alcuni chioschetti itineranti. Un blitz sempre contestato dai privati, che vendono i gadget del Pibe de Oro e del Napoli ai turisti, in quanto in possesso di regolare licenza di ambulanti itineranti. Il Comune aveva contestato che i chioschetti non potevano restare fermi.
Ne era seguita una protesta eclatante da parte dei commercianti che avevano chiuso la piazza con i teli. Per la delusione di migliaia di turisti che non avevano potuto fare i selfie. Grazie alla mediazione della Camera di Commercio e dell'avvocato Angelo Pisani, che è uno dei rappresentanti di Antonio Esposito, noto come "Bostik", uno dei gestori dei locali della piazzetta, si è raggiunto un accordo di partnership pubblico-privato nello slargo di via De Deo.

Il progetto del nuovo Largo Maradona
Il progetto per il nuovo ‘Largo Maradona’ ai Quartieri Spagnoli adesso diventerà realtà. I lavori partiranno nei prossimi mesi. Al momento non è ancora chiaro quanto dureranno. "Ci auguriamo tempi brevi – spiega Pisani – I lavori sono finanziati dai privati, tramite sponsor. Siamo soddisfatti per una soluzione tanto attesa e che può esser volano di sviluppo sociale, turistico, culturale ed economico".
La Giunta comunale di Napoli, su proposta della Vicesindaca e Assessora all’Urbanistica Laura Lieto, ha infatti approvato il progetto per la realizzazione di un’attrezzatura di quartiere ad uso pubblico. L'intervento interesserà l'area scoperta di circa 197 mq situata all'angolo tra via Emanuele De Deo e vico Concordia, nota appunto come ‘Largo Maradona’ per la presenza del celebre murale dedicato al campione argentino.
L’area sarà completamente riqualificata grazie a un’iniziativa privata assoggettata a uso pubblico. Il progetto prevede il superamento delle barriere architettoniche attraverso una nuova pavimentazione uniforme in pietra lavica e l'installazione di arredi urbani, tra cui panchine, fioriere, pergolati ombreggianti e chioschi amovibili. Saranno inoltre effettuati interventi di ripristino dei muri perimetrali e del cancello storico, oltre all'installazione di un nuovo impianto di illuminazione.
L'accordo nello specifico prevede: accesso libero e gratuito per tutti i cittadini per l'intera giornata; gestione e manutenzione (pulizia, custodia e utenze) a totale carico dei privati proponenti, senza alcun onere per l'Amministrazione Comunale; uso pubblico perpetuo, garantendo al quartiere un nuovo polmone sociale regolamentato in modo analogo ai parchi pubblici cittadini.

Il provvedimento ha ricevuto i pareri favorevoli della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e di tutti i servizi tecnici comunali competenti. Una volta ultimati i lavori, la Municipalità 2 avrà il compito di vigilare sul rispetto degli obblighi della convenzione e di collaborare alla definizione delle attività sociali e culturali che potranno essere ospitate nello spazio.
Per il Sindaco Manfredi “con questa delibera restituiamo ordine a un luogo diventato iconico: la riqualificazione di Largo Maradona non è solo un atto urbanistico, ma un segnale di attenzione verso la vivibilità dei Quartieri Spagnoli. Trasformiamo un'area privata in uno spazio collettivo curato e sicuro, dove l’identità popolare di Napoli incontra una gestione moderna e rispettosa del decoro urbano”.
La Vicesindaca e Assessora all’Urbanistica, Laura Lieto: "Questo intervento rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato. Attraverso lo strumento della convenzione, recuperiamo un vuoto urbano che per decenni è rimasto irrisolto, dotandolo di arredi, zone d’ombra e accessibilità totale. È un tassello fondamentale della nostra strategia per Napoli: rigenerare i micro-spazi del centro storico per migliorare la qualità della vita quotidiana dei residenti".
L'Assessora al Turismo, Teresa Armato: "Largo Maradona è ormai una tappa obbligatoria per migliaia di turisti da tutto il mondo. Era fondamentale intervenire per gestire i flussi in modo armonioso e offrire un’accoglienza all'altezza della fama internazionale di questo luogo. Con queste nuove attrezzature, la ‘piazzetta' diventerà un biglietto da visita ancora più accogliente, capace di conciliare la devozione sportiva con il rispetto del territorio e delle sue tradizioni".
La Camera di Commercio: "Accolta la nostra proposta"
"Grazie alla mediazione della Camera di Commercio di Napoli – commenta Ciro Fiola, presidente dell'ente camerale – che dal primo momento si è fatta carico di suggerire i percorsi amministrativi, si avvia alla definitiva soluzione la vicenda del cosiddetto Largo Maradona. Nell'ottica di una proficua intesa istituzionale, il Comune di Napoli ha approvato un'importante delibera che definisce il futuro di quell'area e che consente agli operatori di potersi riorganizzare assumendo tutte le caratteristiche per agire nel solco della legalità e del rispetto delle regole. Una impostazione, quella orientata alla riqualificazione di un'area che sarà a uso pubblico ma completamente gestita da privati, che avevamo suggerito e che è stata accolta. Anche in questa seconda fase la Camera di Commercio sarà disponibile a fornire la propria assistenza amministrativa alle imprese".
