Il cardinale Crescenzio Sepe è positivo al Coronavirus: lo comunica, in una nota, l'Arcidiocesi di Napoli. L'ex arcivescovo del capoluogo campano, come si legge ancora nella nota, è risultato positivo al tampone e sta svolgendo un periodo di isolamento domiciliare, come prescrivono le misure anti-Covid: le sue condizioni di salute, quindi, per ora sarebbero buone. Lo scorso 16 dicembre, il cardinale aveva presenziato all'ultimo miracolo di San Gennaro in qualità di arcivescovo di Napoli: in quella occasione, tra le altre cose, il Patrono della città non aveva ripetuto il prodigio e il suo sangue non si era sciolto, presagio di cattive notizie per Napoli e i napoletani. Sepe, infatti, ha lasciato l'incarico di arcivescovo della città: a lui è succeduto don Mimmo Battaglia.

Sepe, già in settembre, aveva rischiato di contrarre il Coronavirus. Dopo la positività del presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis, il cardinale rivelò di aver avuto contatti con lui durante un ritiro della squadra calcistica, di averlo abbracciato senza mascherina e dichiarò che si sarebbe sottoposto a tampone, che in quella occasione scongiurò una sua positività al virus. "Ora devo fare il tampone. Già ne ho fatti tre o quattro, uno in più, uno in meno… a Castel di Sangro ci siamo avvicinati, abbracciati. Lui non aveva la mascherina, io ce l'avevo ma solo simbolicamente. Però facciamo un auguro a De Laurentiis, al caro amico, perché possa continuare in questo impegno, soprattutto in un periodo particolare anche per lui, per la squadra che sta passando momenti anche delicati" disse il cardinale Sepe in quella occasione.