Il bimbo di 5 anni morso da una vipera nel Salernitano è critico in terapia sub intensiva, ma stabile grazie all’antidoto
È critico ma stabile in terapia sub intensiva il bimbo di 5 anni morso da una vipera mentre giocava nel suo giardino di casa a Oliveto Citra, il comune del Salernitano che si trova nell'alta valle del Sele, vicino ai Monti Picentini. Il piccolo, a quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate, è vigile sotto stretto monitoraggio del personale sanitario dell'ospedale Santobono di Napoli, dopo la somministrazione del siero, ossia l'antidoto per contrastare gli effetti del veleno rilasciato dal serpente. A quanto si apprende, è stato accertato che il morso sia dovuto proprio ad una vipera e non ad un altro serpente.
L'episodio è accaduto nel pomeriggio di sabato scorso, 5 settembre. Il bimbo è stato assalito nel cortile di casa. I genitori sono subito corsi in suo aiuto e lo hanno trasportato d'urgenza all'ospedale locale, dove il personale sanitario lo ha preso in carico. Da qui, dopo aver verificato le condizioni cliniche, di è disposto il trasferimento del piccolo paziente presso l'ospedale Santobono di Napoli. I medici del presidio pediatrico hanno tenuto un consulto con gli esperti del Centro Antiveleni dell'ospedale Antonio Cardarelli. Si è deciso, alla fine, di somministrare il siero anti-veleno. Dopo l'inoculazione del farmaco, le condizioni del bimbo sono subito migliorate. Adesso, come detto, è stabile, anche se la situazione resta critica.
Terzo caso di morso da vipera in Campania in pochi giorni
Si tratta dell'ennesimo morso di vipera che avviene in Campania nelle ultime settimane, dopo quello avvenuto a Pioppi, frazione di Pollica, in Cilento, che ha visto come vittima una consigliera milanese, poi trasferito al Cardarelli. Nello stesso reparto anche un altro giovane sempre morso da una vipera. Un episodio simile era già avvenuto l'anno scorso, vittima un 62enne. I due pazienti del Cardarelli negli scorsi giorni hanno ricevuto la visita degli esponenti ambientalisti Carlo Ceparano, Rino Nasti, e Lorenzo De Stefano.
"Entrambi – ha spiegato Ceparano in un post – sono stati morsi da una vipera nel Cilento: Elisa nei giorni scorsi, Lorenzo circa quindici giorni fa. Due storie diverse, ma la stessa emergenza.Voglio rivolgere un sentito ringraziamento e un plauso ai medici e a tutto il personale del Cardarelli, che hanno saputo fronteggiare l’emergenza con grande professionalità e tempestività, prendendosi cura di Elisa e Lorenzo garantendo le cure necessarie. Fortunatamente oggi Elisa e Lorenzo stanno bene, anche grazie alla competenza e alla rapidità con cui sono stati assistiti.Questa vicenda mi è stata segnalata per primo dall’onorevole Francesco Emilio Borrelli , che ha seguito con attenzione la situazione, e insieme riteniamo necessario che da quanto accaduto possa nascere una riflessione concreta. Come Vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Campania, mi farò carico di verificare, che la nostra rete sanitaria sia nelle condizioni di garantire un intervento tempestivo e la disponibilità dell’antidoto nei territori dove questi eventi possono verificarsi.Perché davanti a un morso di vipera il tempo può essere decisivo, soprattutto quando a essere colpiti sono bambini, anziani o persone fragili.Un abbraccio a Elisa e Lorenzo, con l’augurio di rivederli presto a casa".