Il medico campano Gerardo Bosco è stato eletto presidente della Società Italiana di Medicina Subacquea e Iperbarica (S.I.M.S.I). Nato nel 1971 a Benevento, Bosco ha conseguito la laurea in Meidicina e Chirurgia presso l'Università Gabriele d'Annunzio di Chieti; specializzato in Medicina del Nuoto e delle Attività Subacque e in Scienza dell'Alimentazione, ha conseguito un dottorato di ricerca in Fisiopatologia del muscolo.

Il professor Bosco lavora nel Dipartimento di Scienze Biomediche ed è responsabile dell'Environmental Physiology & Medicine Lab presso l'Università di Padova, dove ha fondato una scuola di insegnamento in medicina iperbarica e ha istituito un master di II livello in Medicina Subacquea e Iperbarica. Tra il 2016 e il 2018 è stato vice presidente dell'americana Undersea Hyperbaric Medical Society, attualmente è nel Board dell’EUBS (European Baromedical Society). Ha all'attivo collaborazioni con diverse accademie universitarie, tra cui la State University of NY, la Duke, Harward, St. Andrews e quella del Maryland.

Costituita nel 1977, la SIMSI è una associazione non a scopo di lucro che si occupa di promuovere l'acquisizione e lo scambio dei dati scientifici nel campo delle attività subacquee e delle applicazioni dell'iperbarismo con ricerche, pubblicazioni e incontri; è riconosciuta tra le più attive società scientifiche che si occupano di ricerca sulle modificazioni fisiopatologiche dell’uomo sottacqua e sugli effetti dell’ossigeno iperba­rico sull’organismo, in condizioni normali e patologiche. I medici del SIMSI gestiscono gran parte dei centri iperbarici italiani, l'associazione è presente su tutto il territorio nazionale attraverso gruppi di studio e referenti regionali.