“Hai messo un like su TikTok alla mia ragazza”: disabile attirato in trappola e gambizzato a Napoli

Lo avrebbe attirato in trappola, col pretesto di un incontro. Quando se lo sarebbe trovato davanti, gli avrebbe sparato, mirando alla gamba. Per poi spiegare il motivo subito dopo: "Hai messo un like su TikTok alla mia ragazza". E, prima di andare via, si sarebbe fatto consegnare l'orologio. Storia assurda, quella che arriva dal centro di Napoli e che vede vittima un 29enne disabile, che alcuni anni fa ha perso una gamba in un incidente stradale; dall'altro l'altro della canna della pistola, un giovane pregiudicato imparentato con personaggi di spicco del clan Contini.
I fatti risalgono alla notte del 25 maggio, il ferimento è avvenuto in via Nicola Nicolini, nella zona dei Ponti Rossi. Il 29enne è incensurato e senza alcun rapporto con la criminalità, conosce l'aggressore perché entrambi vivono nella stesso quartiere ma i due non si frequentano. È stato "convocato" al telefono e all'appuntamento, alle tre del mattino, l'altro si è presentato in sella a uno scooter insieme a un altro giovane. Poi il colpo di pistola, diretto alla gamba sinistra, quella sana, e quindi la spiegazione paradossale. L'orologio è stato successivamente restituito, ma solo dopo una trattativa.
Inizialmente il 29enne non ha raccontato la verità, per paura di ritorsioni. Alle forze dell'ordine ha raccontato di un tentativo di rapina rapina, senza però fornire elementi utili alle indagini. La dinamica del ferimento è emersa solo successivamente, anche grazie alle registrazioni delle telecamere di sorveglianza, e il giovane ha confermato, assistito dall'avvocato Francesco Petruzzi. Il 29enne è ancora ricoverato e in gravi condizioni, oggi verrà sottoposto ad un intervento chirurgico in ospedale finalizzato a salvargli la gamba.