Una bella notizia di vita quella che arriva dall'ospedale Pascale di Napoli, dove è nata la piccola Aurora. La madre Consiglia Varriale a marzo aveva scoperto di avere un tumore al seno e che avrebbe dovuto abortire per sottoporsi subito a operazioni e cicli di chemioterapia. Ma lei non demorde: vuole portare al mondo Aurora, la sua secondogenita, e così decide di sottoporsi a tutte le cure del caso pur di mettere al mondo la sua bambina.

E così ad aprile si sottopone, nonostante il quarto mese di gravidanza, ad una operazione e subito dopo alla chemioterapia. Il tutto reso più difficile dalla pandemia da coronavirus e dal lockdown, che proprio tra marzo ed aprile sconvolgono la vita dell'Italia prima e di tutto il mondo poi. Terapie che vanno bene, così come la gravidanza. E i mesi successivi passano fino a dare alla luce quest'oggi la piccola Aurora. Entrambe stanno benissimo: la nascita di Aurora è stata possibile anche grazie ad un protocollo ad hoc per le donne affette da tumore al seno e in attesa di parto. E proprio il trattamento del tumore al seno è da tempo una specialità dell'istituto napoletano. "L'Oncologia Medica Senologica, sotto la direzione di Michelino De Laurentiis", spiegano dall'ospedale, "è diventata il primo centro in Italia per numero di protocolli sperimentali con farmaci innovativi sul tumore al seno, oltre ad essere tra le prime dieci istituzioni al mondo per offerta di protocolli terapeutici sperimentali con farmaci innovativi". Intanto per mamma Consiglia e la piccola Aurora inizia ora la degenza, in attesa di poter tornare a casa, tutte e due felici, sorridenti e, quel che più conta, in ottima salute.