Guida il bus turistico per l’Italia senza avere la patente e non riposa per un mese e mezzo: maxi multa da 7mila euro

Guida il bus pieno di turisti in giro per l'Italia. Ma non ha la patente CQC, quella per i mezzi pesanti. E non riposa per un mese e mezzo. Nei guai un autista di un pullman bulgaro impegnato in un tour nazionale. Fermato dalla Polizia Locale a Napoli, dagli agenti del reparto Git motociclisti (Gruppo Intervento Territoriale), in collaborazione con la DGT del Sud del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato sanzionato con una maxi-multa da 7mila euro. Gli agenti sono stati costretti a far scendere dal mezzo i turisti. Il bus è stato sottoposto a fermo amministrativo per 60 giorni, mentre per l'autista è scattato il ritiro della patente e l'obbligo di riposo forzato. I passeggeri hanno dovuto proseguire il viaggio con un vettore locale sostitutivo.
Al conducente sono state contestate violazioni gravissime: 6 riposi settimanali omessi su 8 settimane controllate. Insomma, mancati riposi in un mese e mezzo. E, ancora, 11 mancati riposi giornalieri e il superamento dei limiti di guida, oltre alla totale assenza della CQC (Carta di Qualificazione del Conducente). Il conducente ha dovuto corrispondere immediatamente 7mila euro di sanzioni. Il mezzo è stato bloccato.
Autista di tir guida con patente ritirata
Ma non finisce qui. Perché i controlli della polizia locale sono proseguiti anche sui tir. Il GIT ha ispezionato 15 autoarticolati tra Poggioreale e la Zona Industriale. Le operazioni, mirate alla sicurezza stradale e al contrasto dell’abusivismo nel settore del trasporto pubblico e merci, hanno portato a pesanti sanzioni, sequestri e ritiri di patenti. È stato fermato un conducente che era alla guida di un mezzo pesante, nonostante lo stesso in precedenza avesse avuto il ritiro della patente per guida sotto l’effetto di stupefacenti. L'uomo avrebbe anche tentato, invano, di scambiarsi l'identità con un collega. Sono state ritirate complessivamente 4 patenti.
Un autotrasportatore croato è stato sanzionato con 1.080 euro (pagati immediatamente) per gravi carenze nei riposi obbligatori. Un autoarticolato è stato scortato in officina per la sostituzione di un tachigrafo malfunzionante. Altri tre conducenti sono stati sorpresi senza carta tachigrafica o con documenti intestati a terzi per occultare le ore di guida.