Una "stazione di servizio" completamente abusiva quella che i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno scoperto a Casamarciano, nella provincia partenopea, che distribuiva Gpl di contrabbando. Nella fattispecie, i militari del Gruppo di Nola si sono imbattuti in una vasta area, di circa 2.500 metri quadri, dopo aver fermato un autocarro che era da poco uscito dall'area: a bordo del mezzo, i militari delle Fiamme Gialle hanno rinvenuto alcune bombole di Gpl e, insospettitisi, hanno deciso di controllare anche il deposito che sorgeva all'interno. I finanzieri hanno così scoperto altre bombole di Gpl, per un totale di 240 chili, e una elettropompa che veniva utilizzata per erogare illecitamente il carburante di contrabbando.

La stazione di servizio abusiva sorgeva in un'area come detto molto ampia, utilizzata come discarica: i militari delle Fiamme Gialle, oltre alle bombole di Gpl, hanno infatti rinvenuto una grande quantità di rifiuti speciali, tra cui vernici, prodotti sanitari, scarti di lavori edili, pneumatici, tutti abbandonati in terra e accatastati gli uni sugli altri. Al termine delle operazioni, tre uomini sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria: uno per contrabbando e gli altri due per reati ambientali.

La scorsa estate, nel mese di giugno, la Guardia di Finanza ha messo a segno un maxi sequestro di carburante di contrabbando ancora nella provincia di Napoli, tra Nola e Ottaviano, non molto lontano da Casamarciano: 46mila i litri di carburante e olio per motori messi sotto sequestro dai militari delle Fiamme Gialle in quella occasione.