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Geolier all’Università, Roberto Vecchioni lo difende: “C’è invidia. Chi critica non ha capito niente”

Roberto Vecchioni a “In altre parole” su La7 ha replicato alle critiche a Geolier. “C’è invidia verso Napoli. I napoletani sono meravigliosi”
A cura di Pierluigi Frattasi
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Roberto Vecchioni (a sinistra) e Geolier (a destra)
Roberto Vecchioni (a sinistra) e Geolier (a destra)

Fischi a Sanremo e polemiche su Geolier? "L'avversità verso il Sud e verso Napoli un po' c'è. Ma secondo me c'è dell'invidia". A parlare è Roberto Vecchioni. Il popolare cantautore lombardo, reduce dai duetti del Festival di Sanremo, dove ha cantato insieme ad Alfa, è intervenuto alla trasmissione "In altre parole", su La7, sabato 17 febbraio, ospite di Massimo Gramellini, difendendo a spada tratta Geolier da tutte le accuse.

"Fischi a Geolier? C'è invidia verso Napoli"

Vecchioni, originario di Carate di Brianza, ma con genitori napoletani, ha spiegato il suo punto di vista sulle reazioni a Sanremo nei confronti dell'esibizione di Geolier, dai fischi, al pubblico che si è alzato ed è andato via nella serata dei duetti.

"C'è invidia verso Napoli – ha detto il professore – perché Napoli era un Regno già nel Milleduecento, mentre altrove si pascolavano capre. Una delle città più immense del mondo. Ha inventato la musica, questo modo di esprimersi". E, ancora, "Ha avuto tutte le dominazioni. Potevano morire da un giorno all'altro, invece sono diventati napoletani fortissimi, eccezionali, fantasiosi, meravigliosi e fanno conoscere l'Italia. Io amo Napoli. I miei genitori sono napoletani, ma anche se non lo fossero, direi le stesse cose". Poi, ha aggiunto: "Tutti conoscono l'arte di Roma, ma andate a vedere cosa c'è a Napoli".

"La canzone di Geolier è bella e non facile"

Il professore è poi intervenuto anche sulla canzone di Geolier a Sanremo "I p' me, tu p' te", e Vecchioni ha commentato così:

"Geolier ha cantato una canzone non semplice, una bella canzone. Se qualcuno ha capito il testo, vuole dire che ognuno va per la propria strada, perché, pur amandosi, non si capiscono più. Un tema importante, non facile e con alcuni riferimenti alla pioggia. Non è affatto una canzone banale".

Geolier invitato all'Università

Altro tema oggetto di polemica è stato l'invito di Geolier all'Università Federico II di Napoli per incontrare gli studenti, come spiegato dal Rettore dell'ateneo, Matteo Lorito, a Fanpage.it. Un'iniziativa che ha suscitato anche commenti di contrarietà come quello dell'economista Carlo Cottarelli che su X ha scritto: "

Sarò retrogrado ma non capisco perché l'università di Napoli abbia invitato Geolier a tenere una lezione nell'Ateneo partenopeo. Tutti quelli che arrivano secondi a Sanremo dovrebbero tenere lezioni all'università? Bene faceva Edoardo Bennato a cantare "sono solo canzonette"".

A queste parole, riprese durante la trasmissione, Vecchioni ha sbottato:

"Questo non ha capito niente, perché Bennato era ironico. Non ha capito un cavolo di niente…".

Il Rettore Lorito, poi, intervenuto ai microfoni di La7 ha ribadito che non si tratta di una lezione all'Università, ma di un invito ad incontrare gli studenti, come già avvenuto in altre occasioni, come per l'attore Salvatore Esposito, il Genny Savastano di Gomorra la serie.

Per noi, invitare Geolier – ha detto Lorito – è stato un fatto naturale. Il nostro Ateneo che quest'anno compie 8 secoli di storia è intriso della storia di Napoli. Una delle nostre missioni è ascoltare e interloquire con la componente giovanile di Napoli che sfugge al mondo della formazione. Noi abbiamo fatto un grande investimento, aprendo una sede dell'Universita a Scampia.

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