Francesco Dergano, morto sul lavoro a 23 anni nel Casertano: ci sono 5 indagati

Sono cinque le persone indagate per la morte di Francesco Dergano, il ragazzo di 23 anni vittima di un incidente sul lavoro a Trentola Ducenta, nella provincia di Caserta. A condurre le indagini sulla morte del 23enne, ennesima vittima del lavoro, è la Procura di Napoli Nord: i cinque indagati devono rispondere, a vario titolo, di omicidio colposo, nonché delle omissioni e delle violazioni delle normative sul lavoro che, secondo gli inquirenti, avrebbero avuto un ruolo determinante nell'incidente che ha provocato la morte di Francesco Dergano.
Lo scorso 6 giugno il 23enne, dipendente di una ditta specializzata nella manutenzione di carrelli elevatori con sede a Marcianise, si era recato nella vicina Trentola Ducenta, insieme ad alcuni colleghi, per la manutenzione di un muletto. Per circostanze che sono ancora al vaglio delle forze dell'ordine e della magistratura, Francesco Dergano è stato improvvisamente travolto dal muletto, riportando gravi ferite: il giovane operaio è stato infatti trasportato d'urgenza all'ospedale Cardarelli di Napoli dove, proprio a causa delle sue drammatiche condizioni di salute, dopo 5 giorni di ricovero, è deceduto.
La morte di Francesco Dergano ha scosso profondamente la comunità di Marcianise, la cittadina del Casertano della quale era originario e che, lo scorso 13 giugno, ha affollato la chiesa di San Giovanni Paolo II per i funerali del ragazzo. Gli amici del 23enne hanno indossato una maglia bianca con la scritta "Francesco Vive", mentre il parroco, don Giovanni Vella, ha chiesto sicurezza sui luoghi di lavoro.