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È ritenuto responsabile di avere colpito con diversi fendenti un coetaneo, che con lui aveva partecipato ad una festa di compleanno, durante una lite scoppiata dopo le offese rivolte a una ragazza del gruppo. Con questa accusa è finito in carcere un 21enne di Casalnuovo, in provincia di Napoli, gravemente indiziato di tentato omicidio e di porto di armi; il giovane è stato arrestato ieri dai carabinieri in esecuzione di una ordinanza applicativa di misura cautelare della custodia in carcere emessa dal gip di Nola su richiesta della Procura locale.

L'episodio risale alla notte dello scorso 6 settembre. I carabinieri erano intervenuti nei pressi di un locale di Casalnuovo dove era stata segnalata una lite tra giovani con un ferito. Un ragazzo, che aveva partecipato a una festa di compleanno, era stato accoltellato; il giovane era stato trasportato in ospedale, dopo le visite i medici avevano escluso il pericolo di vita ma era stato necessario sottoporlo a una operazione chirurgica. Nella circostanza, ascoltando alcuni presenti, i militari della tenenza di Casalnuovo erano riusciti a ricostruire la dinamica di quello che era appena successo: si era trattato di una lite, scoppiata all'esterno del locale e al termine della festa, tra alcuni dei partecipanti.

A scatenare il diverbio, poi degenerato in aggressione e quindi nel tentato omicidio, sarebbero state delle frasi offensive rivolte ad una ragazza durante la festa. Il 21enne è stato individuato sulla base delle persone che avevano assistito all'aggressione e sulla scorta delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona; è stato rintracciato dai carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterno e, dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale.