Festa della Madonna del Rosario di Pompei del 7 ottobre 2026: la preghiera al Santuario
Mercoledì 7 ottobre si celebra la Festa della Madonna del Rosario di Pompei, e come da tradizione si terrà la liturgia nel Santuario. Da non confondere con la supplica, che invece cade alla prima domenica di ottobre e che dunque non coincide se non ogni 5-6 anni (in alcuni casi, complice gli anni bisestili, l'intervallo è di 11 anni: è il caso della prossima coincidenza, che cadrà il 7 ottobre 2029, a distanza di appunto undici anni dalla volta precedente, il 2018, ndr).
L'appuntamento è per le 19, con la Celebrazione Eucaristica, presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Tommaso Caputo, Arcivescovo-Prelato di Pompei, nella Solennità della Beata Vergine Maria del Rosario.
Come nasce la Preghiera alla Madonna del Rosario
Il 7 ottobre 1571, al largo dell'isola di Lepanto, nel golfo greco di Corinto, avvenne l'omonima battaglia navale: le forze della Lega Santa (quasi tutti gli Stati Italiani Pre-Unitari e l'Impero Spagnolo, sotto la guida spirituale di Papa Pio V) contro l'Impero Ottomano. La Lega Santa ottenne una vittoria schiacchiante, anche se non risolutiva: il Papa raccontò di aver "visto" la vittoria pochi giorni prima, e la consacrò come ottenuta "per intercessione dell'augusta Madre del Salvatore, Maria", tanto che l'anno successivo intitolò il 7 ottobre a Nostra Signora della Vittoria, che Papa Gregorio XIII rinominò in Nostra Signora del Rosario.
Da allora, il 7 ottobre divenne noto per la Preghiera alla Madonna del Rosario, che la stessa Repubblica di Venezia, illo tempore, riconobbe come "autrice" della vittoria, facendo dipingere la scena della battaglia nella sala del Senato con la scritta "Non la forza, non le armi, non i comandanti, ma il Rosario di Maria ci ha resi vittoriosi".
Il testo della preghiera
Questo il testo della preghiera alla Madonna di Pompei che viene recitato il 7 ottobre:
Sotto la tua protezione troviamo rifugio,
Santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche
di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo,
o Vergine gloriosa e benedetta.