Arrestato Valentino Gionta junior: si nascondeva in un bunker sotto il bagno con tv e Playstation
Era sfuggito all'arresto tre settimane fa, lo scorso 5 ottobre, ma nelle scorse ore è stato arrestato Valentino Gionta junior, nipote di Valentino Gionta, storico boss dell'omonimo clan di Torre Annunziata. Gionta junior è stato trovato dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Napoli e del commissariato di Torre Annunziata mentre si nascondeva in un bunker ricavato nella sua abitazione, proprio nella città oplontina; al bunker, che si trovava nel bagno, si accedeva tramite una botola, occultata da un sofisticato sistema automatizzato che si apriva tramite un telecomando. Nel nascondiglio c'erano un letto, una televisione e una Playstation, nonché una uscita di emergenza nel garage.
Gionta junior sfuggito all'arresto per la rissa fuori al Maximall Pompeii
Il nipote dello storico boss Valentino Gionta, come detto, era sfuggito all'arresto lo scorso 5 ottobre, quando la Polizia di Stato aveva arrestato nove soggetti per rissa, rapina, violenza privata, pubblica intimidazione con l'uso delle armi, detenzione e porto di armi da sparo, reati tutti aggravati dal metodo mafioso. Le indagini erano scattate dopo una violenta rissa avvenuta nel maggio del 2025 all'esterno del centro commerciale Maximall Pompeii, che sorge tra Pompei e Torre Annunziata, e che aveva visto contrapposti esponenti di clan rivali della città oplontina, ovvero il clan Gionta e il cosiddetto IV Sistema.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, esponenti del IV Sistema avrebbero notato la presenza dei Gionta in un bar ricadente nel loro territorio di influenza, dando vita poi alla rissa all'esterno del centro commerciale. In risposta, i Gionta avrebbero messo in atto una stesa al Rione Penniniello, considerato roccaforte del IV Sistema a Torre Annunziata.