Ferito a Secondigliano: parente della moglie si costituisce, poche ore prima il fratello arrestato per droga

Un uomo si è costituito in Questura per il ferimento di Salvatore Marino, il 49enne finito al Pronto Soccorso dell'ospedale Cardarelli di Napoli con diverse ferite da arma da fuoco. Si tratta di un familiare della moglie della vittima, fratello di un pregiudicato arrestato soltanto poche ore prima dalla Polizia di Stato per possesso di stupefacenti e armi.
Il ferimento risale alle 23.30 circa di ieri sera, 9 aprile, sarebbe avvenuto durante un litigio. Marino è stato ferito nella zona di Corso Italia, raggiunto da almeno tre proiettili tra gamba e fianco. È stato portato al Cardarelli, dove i medici hanno escluso il pericolo di vita ma hanno disposto il ricovero in prognosi riservata. Sul posto sono intervenute diverse volanti e la Squadra Mobile della Questura di Napoli. Tra le ipotesi al vaglio, nelle prime fasi delle indagini, anche quello dell'agguato di camorra ma non sarebbero emersi riscontri in tale senso: Marino risulta avere dei piccoli precedenti penali non associativi e non sarebbe legato alla malavita organizzata del quartiere.
Al familiare della moglie gli agenti sarebbero arrivati grazie alle informazioni raccolte sul posto; l'uomo si sarebbe però reso irreperibile, per poi consegnarsi successivamente in Questura. La sua posizione è attualmente al vaglio e sono in corso accertamenti per ricostruire la dinamica e il movente del ferimento.
Il fratello del presunto responsabile era finito in manette soltanto poche ore prima, nel pomeriggio di ieri; ad arrestarlo, gli agenti del commissariato Secondigliano, con l'accusa di detenzione di circa mezzo chilo di cocaina, due fucili e una pistola provento di furto, trovati all'interno di un'autodemolizione nel vicino quartiere di San Pietro a Patierno; non si esclude, per il momento, che l'arresto e il ferimento possano essere in qualche modo collegati.