Ferita a colpi di fucile dal marito, la donna operata d’urgenza: salva la funzionalità del braccio

È stata una lunga e delicata operazione chirurgica quella a cui i medici dell'ospedale San Pio di Benevento hanno sottoposto la donna di 45 anni che, nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 2 febbraio, è stata ferita a colpi di fucile dal marito a Paduli, nella provincia sannita. Uno dei colpi esplosi dall'uomo ha colpito la 45enne al braccio sinistro, provocando una emorragia e una lesione dell'arteria ascellare, nel punto di passaggio con quella omerale.
Alla 45enne è stata sostituita l'arteria
Quando la donna è giunta all'ospedale di Benevento, è stata subito affidata ai chirurghi vascolari Davide Razzano, direttore della Uoc di Chirurgia Vascolare e Antonio De Capua, dirigente medico della stessa unità che, con l'ausilio dell'anestesista Alfonso Ciotta, l'hanno sottoposta a un delicato intervento chirurgico. I medici hanno prima fermato l'emorragia e poi hanno prelevato una vena dalla gamba e hanno sostituito i 10 centimetri di arteria ascellare recisa dai proiettili: grazie all'intervento, la funzionalità del braccio sinistro è salva. Nonostante la prognosi resti ancora riservata, la donna non sarebbe in pericolo di vita.
È stata la donna a chiamare i soccorsi. Arrestato il marito
La 45enne è stata ferita, come detto, nel primo pomeriggio di oggi. Il marito, un uomo di 37 anni di professione guardia giurata, ha atteso che la moglie tornasse a casa, che sorge in una zona di campagna di Paduli, e ha fatto fuoco contro la donna con un fucile. È stata la stessa 45enne, prima di perdere i sensi, a telefonare alla sorella, che ha poi allertato 118 e carabinieri. Mentre la donna è stata soccorsa, i militari dell'Arma hanno rintracciato il 37enne poco distante dall'abitazione: l'uomo non ha opposto resistenza e si è fatto condurre in caserma; per lui è scattato l'arresto per tentato femminicidio aggravato.
Oltre a procedere con l'arresto del 37enne, i carabinieri hanno anche proceduto al sequestro delle due automobili in uso alla famiglia: la Fiat Panda della donna e l'Opel Meriva dell'uomo.