È morto Antonio Coscione, lutto nel mondo del giornalismo napoletano. Aveva 46 anni

Antonio Coscione, 46 anni, giornalista e operatore video napoletano, è morto dopo una lunga malattia. Ha iniziato la carriera nel 2000 a Canale 9, successivamente ha lavorato presso l'agenzia televisiva Videocomunicazioni ed è stato poi stato socio fondatore di Videoinformazioni. Lascia moglie e una figlia. I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 16 presso la chiesa di Sant'Eframo Vecchio. Lutto nel mondo del giornalismo e tanti i messaggi di cordoglio.
Particolarmente toccante quello dei suoi colleghi di lavoro in Videoinformazioni: «Sei volato in cielo dove ora insegnerai agli angeli come si racconta la vita attraverso le immagini. Ci hai aiutati a sopportare la paura di perderti mentre lottavi contro un mostro che non ti ha dato tregua, fino a costringerti alla resa. La nostra esistenza è stata attraversata dalla luce che hai saputo donare, dalla forza che hai trasmesso in ogni momento, dalla voglia di vivere che come una beffa è stata soffocata da una morte ingiusta e inaccettabile. Come persone saremo più sole, saremo orfani di un fratello minore, ma non ci rassegneremo al dolore che ora ci stordisce. Ciao Antonio, che ti sia lieve la terra e sereno il viaggio. Noi vivremo nel tuo ricordo, sicuri che anche da lassù sarai capace di sorridere delle nostre incertezze e delle nostre fragilità, che hai protetto anche mentre avevi ormai guardato negli occhi il tuo crudele destino».