Ventisette gradi, umidità al 52%, una sensazione di caldo percepita che tocca quasi i trenta gradi celsius. Ma all'Ospedale del Mare di Ponticelli, il più moderno  – almeno in teoria – nosocomio della città di Napoli, non funziona l'aria condizionata in alcun reparto. La situazione va avanti già da qualche giorno ma ora è diventata insostenibile: medici, infermieri, operatori socio sanitari ma anche e soprattutto i pazienti, lamentano temperature torride in corsia.

A quanto apprende Fanpage.it la situazione non riguarda soltanto la ‘carenza' di confort dei presenti, ovvero operatori sanitari e degenti, ma incide anche sull'operatività della struttura sanitaria: la temperatura media più alta del consentito, ovvero fuori controllo, porta problemi anche in sala operatoria. Motivo? Si possono verificare  malfunzionamenti dei flussi laminari, ovvero i delicati meccanismi che regolano il condizionamento dell’aria nelle sale operatorie, affidati a speciali impianti tecnologici detti di "ventilazione e condizionamento a contaminazione controllata" e si può verificare un aumento del rischio di contaminazione batterica,  come riferiscono fonti mediche a Fanpage.it. L'Ospedale del Mare – è bene non dimenticarlo – non solo serve un vastissimo bacino d'utenza, ma è anche uno dei nosocomi in prima linea anche sul fronte della battaglia contro il Covid-19.