Divieto di assembramento, obbligo di mascherina e coprifuoco: obblighi purtroppo ancora necessari ma che per qualcuno non hanno più ragion d'essere, non si sa bene in virtù di quale motivo, visto che la pandemia Covid purtroppo esiste e anzi ogni giorno fa sentire la sua presenza con contagi, ricoveri e vittime.

Fatto sta che ieri, 1 maggio,  gli agenti del commissariato di Giugliano-Villaricca, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della centrale operativa, sono intervenuti in via Sorbe Rosse a Giugliano in Campania, una zona piuttosto isolata del grosso centro del Napoletano, per una segnalazione di schiamazzi e musica ad alto volume provenienti da una villa.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno udito forti rumori, musica e diverse voci provenienti dall'interno dello stabile e, una volta entrati, hanno trovato una sala allestita con palloncini, tavoli da buffet, una consolle musicale e hanno sorpreso diverse centinaia di giovani assembrati e intenti a ballare che stavano partecipando ad una festa i quali, alla loro vista, si sono dati alla fuga.

Gli agenti hanno così il rintracciato locatario della struttura, un napoletano di 36 anni  e lo hanno denunciato per apertura abusiva di luoghi di pubblico intrattenimento e lo hanno sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19 per aver consentito lo svolgimento della festa. Infine, parte della struttura adibita a discoteca, l'impianto audio e la consolle per la musica sono stati sequestrati.