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18 Luglio 2022
11:15

Deposito gas a Napoli, il ministero riapre il bando ma sbaglia l’email del Comune: tutto da rifare

Al Comune non era arrivata la comunicazione della riapertura del bando. Il sindaco Manfredi incontra i comitati: “No al rigassificatore. Non serve alla città”
A cura di Pierluigi Frattasi
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Pasticcio sul bando per il nuovo deposito di gas a Napoli Est. Il Ministero della Transizione Ecologica (Mite) riapre i termini per il bando per il procedimento di VIA., ma sbaglia l'email del Comune di Napoli che protesta per la mancata comunicazione. Tutto da rifare. L'avviso del deposito della documentazione integrativa, lanciato inizialmente il 3 giugno scorso, dava un termine di 30 giorni per la consultazione pubblica e sarebbe dovuto scadere il 3 luglio. Ma, dopo le rimostranze di Palazzo San Giacomo per non aver ricevuto la notifica del provvedimento, il Mite, il 12 luglio, ha ripubblicato il bando, riaprendo i termini fino al 12 agosto prossimo. Periodo utile affinché chiunque abbia interesse possa presentare al Mite le proprie osservazioni sui documenti integrativi e per consentire alle amministrazioni ed agli enti pubblici interessati di trasmettere i dovuti pareri.

Il Comune boccia il rigassificatore

L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, intanto, ha bocciato la realizzazione del nuovo deposito di gas GNL nel Porto. Il primo cittadino negli scorsi giorni ha incontrato i comitati e le associazioni civiche dell'area orientale ai quali ha ribadito la contrarietà dell'amministrazione a realizzare il rigassificatore. Presenti all'incontro anche l’assessore comunale all’ambiente Paolo Mancuso, gli assessori municipali in rappresentanza del presidente di Municipalità, Sandro Fucito, il consigliere comunale Salvatore Flocco, in rappresentanza anche della parlamentare Gilda Sportiello. All'incontro avvenuto nella sede dell'associazione Figli In Famiglia ONLUS hanno partecipato oltre 15 associazioni dell’area orientale della città.

Dove si vuole costruire il rigassificatore

Il deposito di stoccaggio di GNL, promosso da Edison e Q8, dovrebbe sorgere sulla darsena di Vigliena a San Giovanni a Teduccio. Dall’incontro è emersa chiara la posizione contraria dell’amministrazione comunale e municipale alla realizzazione dell’impianto. Gli obiettivi dell'amministrazione, ha tenuto a precisare il sindaco, puntano in un’altra direzione così come dimostrano i progetti finanziati anche con i fondi del PNRR. In merito alla preoccupazione sollevata dalle associazioni circa la possibilità che il Governo possa dichiarare la realizzazione dell’impianto di stoccaggio un intervento strategico di interesse nazionale, il sindaco ha riferito che ritiene poco probabile la cosa non solo perché sarebbe in contraddizione con gli impegni economici che lo stesso Governo ha preso finanziando importanti progetti di riqualificazione dell’area orientale, ma anche perché l’impianto proposto da Q8 ed Edison è un impianto di stoccaggio e in quanto tale non avrebbe interesse strategico per il paese.

L’assessore Paolo Mancuso ha ribadito che esiste piena comunione di intenti tra Comune, Regione Campania e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale con il cui presidente, Andrea Annunziata, l’assessore si è già confrontato nei giorni scorsi. Il sindaco per ribadire la posizione dell’amministrazione comunale ha infine dichiarato che è sua intenzione impegnare la Giunta Comunale per la redazione di una delibera che vorrebbe sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale che sinora non ha avuto ancora la possibilità di esprimersi sul tema. Inoltre non esclude la possibilità di interloquire con il Governo per rappresentare le istanze del territorio.

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