"Se immaginiamo che la zona gialla è fare ricreazione ed essere irresponsabili, nel giro di due settimane diventiamo non zona arancione, ma rossa. È bene parlarsi con brutale chiarezza". Lo ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta del venerdì su Facebook. Secondo le previsioni la regione resterà in zona gialla per la prossima settimana, ma i dati emersi nelle ultime ore avevano portato all'ipotesi che potesse scattare la classificazione arancione sotto il profilo di rischio Covid.

"Quello che succederà dipenderà per il 50% da nostri comportamenti, per l'altro 50% dalla campagna di vaccinazione – ha detto De Luca  – il futuro dipende da questi due fattori. Rigore nei comportamenti e campagna di vaccinazione da completare senza respiro. Se ci manteniamo responsabili avremo un'estate di liberazione ed è quello a cui stiamo puntando". Il presidente è poi tornato sulla questione della distribuzione dei vaccini, chiedendo nuovamente una ripartizione che si basi sul numero della popolazione.

"Stiamo facendo una battaglia per avere il rispetto degli stessi diritti per tutti i cittadini italiani – ha spiegato De Luca – il dato di ieri ci dice che ai cittadini campani hanno sottratto ancora 211mila vaccini. È uno scandalo che continua, una vergogna nazionale. Ad oggi tolgono a 211mila cittadini campani il vaccino a cui avrebbero diritto. Nell'ambito di questo furto prosegue il sotto-furto che riguarda i vaccini Pfizer e Moderna: per questi due la Campania è l'ultima nelle consegne. Nonostante tutto questo, e avendo 15mila dipendenti in meno rispetto ad altre regioni come l'Emilia Romagna, posso dire che in Campania abbiamo raggiunto obiettivi straordinari che ci collocano al primo posto in Italia per quanto riguarda i due dati più significativi: numero di posti occupati nelle Terapie Intensive e numero di deceduti per Covid, rispetto alla popolazione".