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Da Napoli a Grosseto per truffare due anziani, presi in autogrill al ritorno con oro e soldi

Due pregiudicati del Napoletano sono stati arrestati dalla Polizia Stradale nel Casertano: avevano in auto soldi e gioielli provento di una truffa a due anziani di Grosseto.
A cura di Nico Falco
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I poliziotti hanno trovato nella loro auto soldi e gioielli e, mentre i due balbettavano qualche scusa per giustificarne il possesso e la provenienza, è arrivata la segnalazione via radio: quell'automobile era stata indicata come usata dai truffatori che, qualche ora prima, avevano raggirato due anziani a Grosseto, in Toscana. Quattrocento chilometri di viaggio, che si è concluso con le manette per due pregiudicati; uno è stato sottoposto agli arresti domiciliari, l'altro all'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

I due, entrambi della provincia di Napoli, sono incappati nei controlli della Polizia Stradale di Caserta Nord; la pattuglia ha notato la Ford Puma sulla carreggiata sud della A1 e, insospettita dai due uomini a bordo, l'ha raggiunta e fermata all'interno dell'area di servizio Teano Ovest. È stata effettuata una perquisizione personale, poi estesa al veicolo, durante la quale sono stati trovati numerosi monili in oro, tra cui orologi, collane, anelli e monete, che erano in un barattolino, oltre alla somma di 790 euro in contanti. Mentre erano in corso gli accertamenti, è arrivata una segnalazione di ricerche dalla Polizia Municipale di Grosseto: quella Ford Puma era stata utilizzata verosimilmente per compiere una truffa ai danni di due anziani di 83 e 79 anni.

I due indagati sono stati quindi fermati presso gli uffici della Sottosezione Polstrada di Caserta Nord e, con la collaborazione della Municipale di Grosseto, è stata ricostruita la truffa avvenuta qualche ora prima con la tecnica del finto nipote: la vittima era stata raggirata al telefono fingendosi un familiare in difficoltà economiche e indotta a consegnare soldi e gioielli ad un sedicente addetto delle poste; i due anziani avevano consegnato tutto l'oro che avevano in casa, per un valore di oltre 15mila euro, e proprio 790 euro in contanti. I soldi e i preziosi sono stati sequestrati, in attesa della restituzione ai legittimi proprietari.

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