Crolla palazzo a Casoria, era stato appena evacuato per una perdita d’acqua

È crollato in serata l’edificio di Casoria (Napoli) che, nella giornata di ieri, 22 gennaio, era stato sgomberato per una perdita d’acqua; fuori casa una ventina di famiglie. Sul posto l’assessora Zabatta.
A cura di Nico Falco
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Il palazzo crollato a Casoria (Napoli)
Il palazzo crollato a Casoria (Napoli)

Prima l'evacuazione, poco dopo il crollo: tragedia sfiorata a Casoria, in provincia di Napoli, dove, nel corso della notte, ha ceduto un palazzo che era stato sgomberato dai Vigili del Fuoco poco prima, a seguito della scoperta di una perdita da una condotta idrica. Non risultano feriti. La Protezione Civile della Campania sta seguendo la vicenda dal primo momento; l'assessore alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, è in contatto sia col Comune di Casoria sia col presidente della Regione, Roberto Fico. I tecnici sono intervenuti per garantire le condizioni di sicurezza.

Casoria, crolla il palazzo evacuato, sgomberate 20 famiglie

A far scattare l'intervento esplorativo dei Vigili del Fuoco, nel pomeriggio di ieri, 22 gennaio, era stato un boato, avvertito dai residenti; il sindaco Raffaele Bene aveva disposto immediatamente lo sgombero e la chiusura di due strade. Per effettuare i controlli nell'edificio interessato, tra via Marconi e via Cavour, una ventina di nuclei familiari residenti in più palazzi della zona avevano dovuto lasciare le abitazioni e hanno passato la notte a casa di amici e parenti.

Interrotta fornitura idrica, autobotti sul posto

Il cedimento ha comportato anche l'interruzione della fornitura dell'acqua e sono state inviate sul posto due autobotti. "Considerata la richiesta dell'amministrazione comunale, pervenuta alla Sala Operativa e la situazione che si è determinata – si legge in una nota – la Protezione Civile della Regione, attraverso SMA Campania, ha inviato due autobotti da 15mila litri. L'assessora alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, d'intesa con il presidente Roberto Fico, si è recata sul posto per seguire la situazione da vicino, unitamente al Comune". Sul posto anche 30 volontari e 3 psicologi dell’emergenza per supportare i cittadini.

"In questa situazione, resa più complessa dal crollo dell'edificio, la nostra priorità assoluta è ora l'incolumità dei cittadini e il supporto alle famiglie coinvolte – ha detto l’assessora Zabatta – la Protezione civile regionale è pronta ad impiegare tutte le risorse necessarie. Stiamo provvedendo a fornire un’assistenza più ampia e strutturata per far fronte ai disagi dei residenti causati dal crollo. Continueremo ad aggiornarvi costantemente sull'evoluzione dei lavori e sulle misure di sicurezza adottate”.

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