"In riferimento alla mia omelia tenuta sabato scorso nella chiesa parrocchiale di Paduli, forse non ho trovato le parole giuste per esprimere il mio pensiero: sono sinceramente dispiaciuto del vespaio che ne è seguito e me ne scuso". Con queste parole, in un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook, don Francesco, parroco della chiesa di Sant'Arcangelo a Trimonte, a Paduli, in provincia di Benevento, si è scusato dell'omelia tenuta durante la messa di sabato scorso nella quale ha definito i vaccini Covid "una porcheria".

"Nell’omelia – continua il post di don Francesco – intendevo sottolineare che un credente dovrebbe tenere in dialogo scienza e fede e che, quindi, contestualmente alla preoccupazione per la salute fisica, dovrebbe preoccuparsi anche della salute dell’anima. In tal senso credo sia importante richiamare l’attenzione alla dimensione soprannaturale, alla necessità della grazia quale aiuto e sostegno per la vita spirituale e, non di rado, per la vita fisica".

Il video dell'omelia era stato diffuso sui social network, sollevando non poche polemiche. Quando le parole del parroco si erano diffuse in rete, Domenico Vessichelli, sindaco di Paduli, si era fermamente dissociato dal messaggio del prete. "Noi abbiamo un'idea opposta, il vaccino è l'unica strada per la salvezza, anzi siamo preoccupati per il ritardo nella consegna delle dosi. Anche il nostro parroco è rimasto perplesso da queste parole. Ci tengo solo a dire che non voglio che Paduli venga strumentalizzata da una persona che ha parlato a titolo puramente personale e che non rappresenta la nostra comunità".