Scaduta l'ordinanza per le mascherine obbligatorie in Campania: l'atto, il numero 72 firmato in quest'anno dal presidente Vincenzo De Luca sul Covid, aveva validità «su tutto il territorio regionale, con decorrenza dal 24 settembre 2020 e fino al 4 ottobre 2020, fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti». E in effetti ulteriori provvedimenti arriveranno a breve: a quanto si apprende il Governo guidato da Giuseppe Conte è al lavoro sul testo che dovrebbe essere approvato domani sera: sembra certa l'estensione all'intero Paese dell'obbligo di mascherina all'aperto.

Non solo: si va anche verso la chiusura anticipata dei locali, un tema già trattato dall'amministrazione regionale campana che qualche giorno fa ha fissato alle ore 22 il limite per gli alcolici. Palazzo Chigi farà di più imponendo la chiusura anticipata ai ritrovi, con l'obiettivo di rallentare la movida, ovvero quella parte di vita delle città dove è molto difficile far rispettare le ordinanze che obbligano a mascherina e distanziamento sociale. Ieri De Luca è stato al Viminale e durante un vertice col ministro dell'Interno Luciana Lamorgese e il capo della Polizia Franco Gabrielli ha ricevuto rassicurazione circa un ‘pacchetto' di controlli mirati su determinate zone della Campania, in particolare i lungomare e le piazze dei centri storici tradizionale ritrovo dei giovanissimi.

Ieri il bollettino Covid della Campania ha fatto segnare un nuovo record, con 412 positivi su poco più di 7mila tamponi analizzati (un numero che continua ad essere basso rispetto alla popolazione e alla densità abitativa). Complessivamente, sono 14.337 le persone contagiate dal Coronavirus in Campania dall'inizio della pandemia, a fronte di 627.532 tamponi analizzati nei laboratori regionali. Nelle ultime 24 ore, inoltre, si sono registrati anche 103 nuovi guariti: il totale, dall'inizio della pandemia, è di 6.418 persone guarite. Immutati i decessi: 465 le vittime.