Sono 12 i nuovi casi di Coronavirus che si sono registrati a Pozzuoli, nella provincia di Napoli, nelle ultime ore: lo ha comunicato il sindaco Vincenzo Figliolia in un lungo post pubblicato su Facebook nella tarda serata di ieri. "Ho ricevuto l’aggiornamento dall’ASL per i tamponi processati in queste ultime ore. Sono numeri che avrei preferito mai ricevere. Ma ho l’obbligo, innanzitutto morale, di comunicarveli. Dodici nostri cittadini sono risultati positivi al tampone diagnostico per la ricerca del Covid. Sono in isolamento domiciliare e sono in contatto con il servizio Epidemiologico per la ricerca dei link" scrive il primo cittadino flegreo sul social network.

Nel lungo post, il sindaco Figliolia annuncia anche misure drastiche se i contagi in città non dovessero diminuire: "Nei giorni scorsi vi avevo annunciato che avrei preso delle decisioni anche drastiche, ma ho sperato fino alla fine nella collaborazione di tutti. Non volevo arrivarci e speravo di non arrivarci" scrive il sindaco, che poi punta il dito contro i comportamenti individuali dei cittadini, prendendosela soprattutto con la cosiddetta movida ridimensionata già da una ordinanza regionale del governatore campano Vincenzo De Luca. "Mi chiedo: abbiamo davvero un’esigenza reale, inderogabile, imprescindibile, nonostante il momento, di spendere ore ed ore davanti ad un locale affollato, per condividere una bibita o una sigaretta, accalcandoci, senza protezioni, mettendo così ancora più in crisi ed aumentandone a dismisura le necessità la sorveglianza sanitaria, rendendo impossibile l’applicazione delle misure di sicurezza e il controllo delle stesse? Siamo davvero così sicuri che debba essere un’ordinanza, quella del Presidente della Regione, o mia, a mettere fine a comportamenti sbagliati che riguardano le scelte dei singoli? E siamo davvero sicuri che alla fine, siano questi strumenti a decretare la necessaria limitazione o chiusura di alcune attività?" scrive ancora il sindaco.