"Sulle decisioni del Governo noi abbiamo avuto una posizione molto diversa dal Governo nazionale che ha commesso errori in qualche caso clamorosi che hanno determinato confusione e divisioni territoriali. Sulla divisione in zone non voglio usare parole forti. Noi dobbiamo andare avanti, al di là delle zone. Ci sono zone che dovrebbero uscire dal rosso, avendo 4-5 volte più ricoveri in terapia intensiva della Campania. A noi va bene la linea del rigore, ma non la speculazione politica". Così il governatore della Campania Vincenzo De Luca, intervenuto in diretta streaming come ogni venerdì. "Oggi – aggiunge De Luca – la percentuale di positivi dei tamponi è sul 9%, sotto il 10%. Questi risultati sono il frutto delle nostre scelte: della chiusura anticipata delle scuole, del filtro in estate per chi veniva dall'estero e di tutte le ordinanze di maggior rigore adottate. Certamente non delle misure del Governo, perché la zona rossa è una operazione solo propagandistica, perché poi è aperto tutto tranne che i negozi di abbigliamento per adulto e di calzature, rispetto ai quali in questo contesto mi pare intollerabile che ci siano queste chiusure. Pur essendoci la zona rossa era consentito di spostarsi anche al di là del Comune di residenza se il barbiere proprio era in un altro Comune".

De Luca: "Zona rossa, gialla o a pois, lasciate perdere"

La Campania, intanto, attende la nuova classificazione da parte del ministero della Salute come area di rischio Covid19. Attualmente, infatti, è in zona rossa, ma potrebbe diventare arancione o gialla nelle prossime ore. In proposito, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca rivolge un appello a tutti i cittadini: "Zona rossa, gialla, verde o a pois lasciate perdere. Cerchiamo di essere ognuno di noi noi responsabile verso se stessi , verso la comunità, la famiglia. Non abbiamo bisogno di avere lezioni, di essere imboccati da qualcuno, siamo tutti maggiorenni e sappiamo tutti che dobbiamo avere comportamenti rigorosi. Stiamo facendo i cani da guardia per spegnere i focolai che si accendono per salvare la Campania e stiamo al secondo miracolo ma dovete aiutarci. Siate rigorosi, guardate con serenità al futuro".