Nuova ordinanza del governatore Vincenzo De Luca per il Coronavirus. Cambiano le regole per le feste di matrimoni, battesimi, comunioni e lauree. Al tavolo del ristorante potranno sedere non più di 6 persone e dovranno essere possibilmente tutti parenti stretti tra loro. I commensali dovranno essere a un metro di distanza l'uno dall'altro e ci dovrà essere almeno un metro anche tra i tavoli. Se non è possibile mantenere questa distanza minima, bisognerà installare delle pareti divisorie in plexiglass. Anche i tempi del pranzo saranno più lunghi, per la necessità di rispettare le norme anticontagio durante la somministrazione delle varie portate. A terra ci sarà la segnaletica che indicherà il distanziamento. Le varie fasi della cerimonia dovranno avvenire in luoghi diversi. Vietati i buffet self service, ma ci sarà la possibilità di farsi portare le pietanze dal cameriere dal tavolo del buffet. Vietata anche la consumazione di drink al banco, tutte le bevande dovranno essere servite al tavolo dai camerieri con modalità a braccio. L'ordinanza numero 75 è stata pubblicata oggi e sarà in vigore fino al 7 ottobre.

Wedding e cerimonie in Campania, nuove linee guida per il Covid

È quanto prevede la nuova ordinanza numero 75 firmata oggi dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, con l'allegato numero 3 che specifica le norme per wedding e cerimonie. L'ordinanza 75, che è in vigore fino al 7 ottobre, disciplina tra l'altro anche feste e ricevimenti, per i quali ci sarà un massimo di 20 invitati. All'articolo 2, viene precisato che “Con decorrenza dal 1 ottobre 2020, lo svolgimento di feste e di ricevimenti è consentito esclusivamente nel rispetto del limite massimo di n.20 partecipanti per ciascun evento e nell'osservanza delle ulteriori misure di cui ai Protocolli di cui al punto 1.1”. Si, tratta, cioè dei protocolli relativi Cinema, Teatri, Spettacoli dal vivo, Ristorazione e Bar, Wedding e Cerimonie, che vanno ad aggiornare i rispettivi protocolli di settore confermati con l'ordinanza del 24 settembre scorso. La Regione Campania, ad ogni, modo, sta valutando un chiarimento su questo punto, dopo le reazioni negative dei ristoratori e degli operatori del wedding.

La Regione detta nuove linee guida, definite dopo aver incontrato le Camere Commercio, le principali associazioni di categoria, singoli ristoratori nonché operatori nel settore del Wedding Campano e delle cerimonie. “Al fine di garantire la continuità delle attività del wedding e delle cerimonie – scrive il governatore – successiva alla fase di lockdown, tenendo conto del nuovo quadro pandemico e dell’andamento dell’epidemia rilevato al 28 settembre 2020, si rende necessaria una rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2. Le indicazioni qui fornite sono di carattere generale e rappresentano essenzialmente un elenco di criteri guida obbligatori di cui tener conto”. In base all'evoluzione dell'epidemia non sono escluse ulteriori restrizioni. Quali sono le regole fondamentali?

All’ingresso all’ospite sarà rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura maggiore di 37,5 °C. Il cliente potrà togliere la mascherina solo quando seduto al tavolo o nelle aree all’aperto. In qualunque altra condizione di presenza nel locale dovrà indossare la mascherina. Bisognerà evitare assembramenti di clienti all’ingresso dell’esercizio e all’interno della sala ristorante e gli ingressi dovranno essere contingentati in base alle dimensioni dei locali.

Tavoli e posti distanziati di 1 metro tra i commensali

Maggiore attenzione è rivolta al distanziamento dei tavoli più che al distanziamento fra le persone che occupano lo stesso tavolo, trattandosi in ogni caso di particolari eventi che prevedono la partecipazione di gruppi di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare”. Le distanze che dovranno essere assicurate nei locali sono:

  • 1 metro di distanziamento tra le persone (schiena – schiena);
  • 1 metro tra i tavoli;
  • Ai Tavoli non potranno essere sedute più di 6 persone. Creazione di tavoli privilegiando che i partecipanti siano suddivisi per nucleo familiare stretto.

Tali distanze dovranno essere indicate a terra con apposita segnaletica orizzontale. Qualora il rispetto di tali distanze non sia possibile, sarà necessario utilizzare idonee barriere di protezione come pannelli di dimensione minima in altezza di 1,60 metri, realizzati in sicurezza con materiali sanificabili, igienizzabili e non porosi.

Ricevimenti più lunghi, vietati i buffet

  • La tempistica dell’erogazione del ricevimento dovrà essere strutturata attraverso un prolungamento dei tempi dello stesso, con fasi di somministrazione più lunghe rispetto allo standard, per permettere il regolare flusso di approvvigionamento, rallentato dal porre in essere tutte le regolari disposizioni di corretto distanziamento sociale in fase di somministrazione.
  • Qualora possibile, si dovrà prediligere l’utilizzo di luoghi all’aperto per lo svolgimento del ricevimento.
  • Ad ogni utilizzo, i luoghi dovranno essere preventivamente sanificati.
  • Le aree all’aperto dovranno essere strutturate e suddivise per le diverse fasi dello svolgimento del ricevimento, dotate di idonei percorsi atti alla eliminazione delle contaminazioni crociate, servizio e per la somministrazione degli alimenti.
  • Il buffet non è consentito. Ma è ammesso il servizio con la modalità di consegna del cibo e bevande da parte di un operatore delle pietanze indicate dal consumatore tra quelle esposte; le stesse dovranno essere adeguatamente protette con coperture con superfici sanificabili, igienizzabili e non porose.
  • Le bevande verranno servite direttamente al tavolo dal personale addetto. Non sono consentite le consumazioni al banco.