Ventiquattro nuovi contagi a Salerno, dopo aver raggiunto la tanto attesa "quota zero" a fine giugno. E il sindaco Vincenzo Napoli tuona: o si rispettano le regole, o si richiude tutto. I numeri del contagio sono cresciuti in maniera esponenziale: sono 24 i nuovi casi dal 1° luglio, ma di questi 16 sono avvenuti nell'ultima settimana nel solo capoluogo di Salerno. Considerando anche la provincia, i casi sono 31 negli ultimi sette giorni. Troppi per non far scattare un campanello d'allarme da parte delle autorità.

"A Salerno, fino al 30 giugno, avevamo zero contagi", ha spiegato il sindaco Vincenzo Napoli: ad oggi invece i contagi sono 24, di cui 16 negli ultimi sette giorni. "La situazione è monitorata dall'Asl", ha aggiunto Napoli, che ricorda come "bisogna occuparsi di questa vicenda, avendo un atteggiamento prudente ma scientifico. Al momento la situazione è assolutamente sotto controllo", ha ribadito ancora Napoli che, tuttavia, ha invitato ancora una volta tutti a rispettare le regole anticontagio: distanza di sicurezza, lavarsi le mani ed uso della mascherina nei luoghi chiusi, dando anche mandato alla Municipale "di intensificare le verifiche dei locali dove gli avventori devono entrare muniti di mascherina. Dal canto loro i gestori dei locali, e non mi riferisco solo ai bar, ristoranti e pizzerie ma a tutti gli esercizi commerciali, devono essere dotati dei presidi di sicurezza e monitorare che i propri clienti facciano lo stesso". In caso contrario, ha aggiunto ancora Napoli in conferenza stampa, "potremmo arrivare alla chiusura immediata degli esercizi commerciali. Sono misure drastiche ma necessarie".