Sono 19.916 i residenti a Napoli città attualmente positivi al Coronavirus: 1.421 casi e 58 morti in più rispetto all'ultimo bollettino del Comune di Napoli di venerdì 20 novembre, diffuso nella serata di ieri. Dei quasi 20mila positivi attuali, 383 sono ricoverati in ospedale, e tra questi 34 sono in terapia intensiva (3 in più rispetto a venerdì), e 19.533 in isolamento a casa. Mentre i decessi dall'inizio della pandemia sono 535. I contagiati totali sono arrivati a 27.723 e i guariti totali 7.272. Il picco dell'aumento dei contagi a Napoli, invece, si è registrato con il bollettino del 9 novembre, quando i nuovi positivi in città sono stati 2.225 in 3 giorni.

A Napoli 27mila positivi da inizio pandemia

Nel complesso a Napoli città si contano 27.723 dall'inizio della pandemia. Un mese fa, il 23 ottobre i positivi in città erano 6.952, di cui 185 ricoverati in ospedale e 16 in terapia intensiva e i deceduti erano 178. In 30 giorni quindi si sono avuti 12.964 positivi, 198 ricoverati e 357 morti. La Regione Campania da domenica 15 novembre è diventata ufficialmente area rossa Covid19, a rischio alto, passando al gradino più alto dall'area gialla, a rischio moderato, che era quello più basso. L'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza scade domenica 29 novembre, ma si attende il nuovo Dpcm del 3 dicembre per capire quale sarà la classificazione della Campania. Non è escluso che nelle more, la zona rossa possa essere prorogata di qualche giorno. Da domani, intanto, a Napoli riapriranno le scuole, con le classi prime elementari e le scuole dell'infanzia da zero a 6 anni che potranno rientrare in aula. Il Comune di Napoli, infatti, ha deciso di non emanare ordinanze per prorogare la chiusura degli istituti, come avvenuto in altri Comuni della Campania.