Niente arresto per l’uomo della spranga ai Colli Aminei, la legge lo considera incapace di intendere e di volere

Niente arresto per l'uomo che lunedì pomeriggio ha seminato il panico con una spranga ai Colli Aminei di Napoli, distruggendo le auto in transito e colpendo motorini e pedoni. L'aggressore, con problemi psichici, è stato trattenuto in custodia presso l'Ospedale del Mare. Potrebbe essere sottoposto a Tso. Non si è proceduto all'arresto, in quanto, come prevede l'ex articolo 385 del Codice di Procedura Penale, ritenuto incapace di intendere e di volere, con conseguente scadenza dei termini del fermo.
L'episodio, come raccontato da Fanpage.it, è avvenuto attorno alle 12 di lunedì 27 aprile, in viale Colli Aminei, all'altezza di Parco Saia. Sul posto sono intervenuti gli agenti dell'Unità Operativa Stella della Polizia Locale di Napoli. Uno dei poliziotti municipali, durante il tentativo di disarmare e bloccare l'uomo, è rimasto ferito, riportando lesioni giudicate guaribili con una prognosi di 5 giorni.
Secondo le prime ricostruzioni, l'individuo, armato di spranga, ha iniziato a distruggere le auto in transito lungo il viale e ad attaccare le persone che transitavano sui motocicli. Durante questi momenti di tensione, avrebbe anche aggredito una donna anziana, alla quale avrebbe scippato la borsa. I caschi bianchi lo hanno intercettato all'altezza del Centro traumatologico ortopedico. Alla loro vista, avrebbe iniziato ad inveire anche contro l'auto della polizia municipale colpendola e danneggiandola.
L'uomo portato all'Ospedale del Mare
I poliziotti locali sono scesi ed hanno cercato di bloccarlo. Ne è nata una colluttazione, al termine della quale l'uomo è stato ammanettato. Risultava subito evidente che l'uomo era in stato alterato continuativo. A quel punto, è stato messo in custodia mediante il supporto di un'autoradio con cellula anticrash della Polizia di Stato. Ma, a causa del suo stato, non è stato possibile procedere alla fotosegnalamento. A quel punto è stato portato all'ospedale del Mare, dove è stata disposta dal personale medico la sedazione ed è attualmente in custodia.
