Ingente sequestro di sostanza stupefacente quello avvenuto all'aeroporto Capodichino di Napoli, dove gli uomini della Guardia di Finanza del Comando Provinciale, unitamente ai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio nello scalo aeroportuale partenopeo, hanno sequestrato 11,4 chili di droga molto pura, tra cocaina e oppio. Nella fattispecie, gli uomini delle Fiamme Gialle hanno fermato due persone, un uomo di 45 anni e una donna di 23, entrambi di origine africana, appena arrivati a Napoli con un volo proveniente da Parigi: insospettiti dal loro atteggiamento e dalle loro risposte circa la loro presenza in città, i finanzieri hanno così dedico di controllare i loro bagagli da stiva. È lì, occultati nelle confezioni di sapone per l'igiene intima, che gli uomini delle Fiamme Gialle hanno rinvenuto 569 ovuli di cocaina, per un peso complessivo di 8,3 chili, nonché 3,1 chili di oppio.

La droga era destinata alle piazze di spaccio di Napoli e provincia e, in generale, della Campania. Un primo esame della sostanza ha rivelato che, data l'elevata purezza della droga, una volta venduta avrebbe fruttato un ricavo di circa due milioni di euro. I due corrieri, dopo le formalità di rito, sono stati tratti in arresto.

Lo scorso ottobre, ancora all'aeroporto Capodichino, ancora gli uomini della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli sequestrarono invece 3.700 pillole farmaceutiche prive di qualsivoglia autorizzazione e certificazione: l'ingente quantitativo di farmaci illegali fu ritrovato nelle valigie di un passeggero appena arrivato a Napoli dalla Turchia.