Valigie piene di farmaci illegali, quindi potenzialmente pericolosi per la salute: questa la scoperta effettuata all'aeroporto di Capodichino dai militari della Guardia di Finanza in servizio presso lo scalo aereo e dagli uomini dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Durante controlli effettuati sui passeggeri in arrivo e in transito nell'aeroporto partenopeo, i militari delle Fiamme Gialle e il personale dell'Agenzia delle Dogane hanno controllato un passeggero di nazionalità ghanese, appena atterrato a Napoli con un volo proveniente da Istanbul: nelle sue valigie erano occultate 3.700 compresse medicinali e farmaceutiche prive di ogni certificazione richiesta dalla normativa vigente. In Italia, infatti, non è possibile introdurre farmaci che non abbiano ricevuto le opportune autorizzazioni dell'Aifa: per questo motivo, le 3.700 compresse sono state sequestrate e il passeggero è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per le violazioni della normativa specifica in materia di farmaci.

Nelle scorse ore, i militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli hanno completato un'altra operazione, questa volta di natura fiscale, recuperando 400mila euro non versati all'Erario, ritenuti provento illecito del racket: il denaro è infatti stato recuperato dopo un controllo fisale operato nella zona vesuviana, in provincia di Napoli, a carico di 17 soggetti dediti all'usura. Nella fattispecie, i soggetti, controllati dai militari del Gruppo di Torre Annunziata delle Fiamme Gialle, sono stati destinatari misure di custodia cautelare emesse di recente, oltre che di un sequestro preventivo di beni dal valore di oltre 2 milioni e 400mila euro, guadagnati illecitamente grazie al racket.