Trasporto pubblico a Napoli

Circumvesuviana, slitta la riapertura di Centro Direzionale chiusa da 2 anni: bisogna spostare il fiume Sebeto

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I treni della Circumvesuviana
Si allungano i tempi dei lavori per riaprire la stazione Centro Direzionale della Circumvesuviana, chiusa nel 2024. Ma la linea San Giorgio-Volla riaprirà la prossima estate.

Si allungano i tempi per riaprire la stazione Centro Direzionale della Circumvesuviana chiusa dal 2024 per infiltrazioni. Bisogna spostare il corso del fiume Sebeto che scorre sotto la galleria, non sarà possibile rispettare la consegna nel 2028, in quanto si è al lavoro su una variante. La bretella San Giorgio-Volla, però, sarà riaperta entro la prossima estate. Solo per la fermata Centro Direzionale bisognerà aspettare più tempo.

La notizia è arrivata nel corso della riunione della commissione Trasporti di oggi, mercoledì 28 ottobre, presieduta da Aniello Esposito (Pd), con la partecipazione dell'assessore regionale ai Trasporti, Mario Casillo, del presidente Eav, Pietro Diamantini, della dirigente metropolitane del Comune, Serena Riccio, e di tutti i sindacati.

Più treni per gli studenti pendolari a San Giovanni

Tra le altre novità, Diamantini, su richiesta di Esposito, che ha raccolto le segnalazioni dei comitati studenteschi, si è impegnato ad aggiungere sulla linea Sorrento-Garibaldi-Porta Nolana, un treno a San Giovanni la mattina, entro le 9, ed uno il pomeriggio, al rientro, in modo da consentire agli studenti di raggiungere i corsi universitari che iniziano proprio alle 9.

Diamantini: "La bretella San Giorgio-Volla riapre in estate"

Al centro della commissione il tema della riapertura della bretella San Giorgio-Volla della Circumvesuviana. Una parte di questa linea Napoli-Botteghelle è chiusa dal 2024 per lavori. Risultano attualmente sospese su questa linea quindi diverse fermate importanti, come Napoli Porta Nolana, Piazza Garibaldi, Centro Direzionale, Poggioreale, Botteghelle e Madonnelle. Mentre è attiva l'altra parte della tratta tra Baiano e Volla.

Diamantini ha spiegato che "a cavallo dell'estate prossima 2027 riapriamo la linea. Riattiviamo la linea San Giorgio-Volla e stiamo studiando di fare uno scalettato Volla-San Giorgio e un collegamento Baiano-San Giorgio per portare quelle aree di Baiano e Pomigliano fino a San Giorgio e permettere l'intermodalità su Napoli via ferro. I tempi saranno lunghi, ma alla fine, quando si sarà risolto il problema della galleria Centro Direzionale, avremo un servizio migliore, con frequenza metropolitana, tra Volla, San Giorgio, via Madonnelle, via Botteghelle, Napoli Porta Nolana. L'abbiamo messo nel piano industriale che tra poco presenteremo alla Regione". Per quanto riguarda Centro Direzionale, "stiamo lavorando per imbrigliare questo fiume sotterraneo che scorre sotto la galleria. Ho visto personalmente che c'è tantissimo lavoro in essere. Ma è complicato, bisogna spostare un fiume sotterraneo. A cose fatte avremo un'opera che potrà durare 40 anni".

Il rapporto tra il Comune di Napoli e l'Eav sulla tratta Botteghelle-Poggioreale della Circumvesuviana Nola-Napoli è basato su un confronto continuo, ha spiegato l'ingegnere Serena Riccio. "Attualmente la linea è sospesa dall'esercizio perché stiamo seguendo per conto di Eav lavori di impermeabilizzazione, ma la stiamo anche riadeguando agli standard attuali. Ci sono problemi di falda che affiorava all'interno della galleria. Le stazioni, alla fine, avranno lo stesso concetto che abbiamo per la linea 1. La fermata sarà la gemella di Centro Direzionale L1".

I tempi per la riapertura di Centro Direzionale però saranno lunghi. Cosa è successo? "Da settembre 2024 – spiega Riccio – è sospesa la linea. Si sarebbero dovute riprendere le attività nel 2028, ma problemi di tenuta d'acqua a Poggioreale stanno determinando una variante che comporterà tempi di lavoro più lunghi. Stiamo valutando un cronoprogramma, che possa ridurre i tempi, su turni di lavoro ottimizzati, dove possibile. Non siamo pronti ancora, ma speriamo di risparmiare un po' di tempo".

Frequenze maggiori sulla Sorrento-Napoli

L'altro capitolo riguarda la linea Sorrento-Garibaldi-Porta Nolana della Circumvesiviana. Qui, la commissione Trasporti presieduta da Aniello Esposito ha chiesto di studiare un possibile programma che possa portare a potenziare le fermate a San Giovanni e Barra. "Una tratta importantissima – ha commentato Esposito – perché serve l'Università Federico II di San Giovanni e l'Ospedale del Mare".

I problemi qui sono legati al fatto che tra Torre-Annunziata-Castellammare c'è un unico binario che condiziona i tempi di percorrenza di tutta la linea, per la parte restante a doppio binario. Ma già molti progressi sono stati fatti negli ultimi mesi, come ha ricordato Diamantini in commissione: "La puntualità delle corse sulla Linea di Sorrento a luglio era del 42% adesso la media è 87%. Le stazioni di San Giovanni e Barra sono aperte e noi offriamo 5mila posti l'ora, con frequenza 10 minuti, e 20 minuti quando passa il treno da Sorrento che viene dalla linea a binario unico. Quest'ultima deve essere incastrata con le altre linee con un cadenzamento strutturato. Oggi ha un treno ogni 10 minuti. In questi mesi abbiamo migliorato le frequenze, andando a ridurre le 10 tratte dove erano imposti dei rallentamenti di 10 km all'ora. Siamo riusciti a portare il tetto, grazie ad Ansfisa, a 30 km all'ora. Entro febbraio contiamo di ridurre le frequenze di altri 2 minuti, cambiando gli scambi vetusti. Se miglioriamo la tratta a binario unico, potremo potenziare nel 2027 anche la fermata a San Giovanni, dove comunque l'offerta di posti in 10 minuti è aumentata del 40 per cento".

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