Chiede il pizzo a uno studio legale di Napoli: 50enne arrestato a Secondigliano
Perfino gli studi legali, a Napoli, sono nel mirino del pizzo e delle estorsioni, come testimonia la vicenda accaduta a Secondigliano, quartiere della periferia settentrionale del capoluogo campano, dove la Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 50 anni, già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Nella fattispecie, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Napoli, che hanno indagato sulla vicenda, hanno ricostruito che, nella giornata di mercoledì 2 settembre, il 50enne si è recato presso uno studio legale di Secondigliano e, dopo aver avvicinato uno degli avvocati, ha preteso che il titolare dell'attività gli pagasse una determinata somma di denaro; l'avvocato, nonostante sia stato preso alla sprovvista, è riuscito a guadagnare tempo e ha detto al 50enne di tornare il giorno successivo per il pagamento della somma richiesta.
Nel frattempo, però, la Polizia di Stato è stata debitamente informata dell'accaduto. Così, nel pomeriggio di ieri, giovedì 3 settembre, i poliziotti hanno predisposto un servizio di osservazione all'esterno dello studio legale: quando il 50enne è arrivato sul posto, e ha chiesto nuovamente il denaro, gli agenti sono intervenuti e lo hanno bloccato, traendolo in arresto.