Chi è Camilla Mastromartino, responsabile di Caffè Motta di Salerno, protagonista della puntata di Boss in incognito
Camilla Mastromartino, responsabile della comunicazione e rappresentante della terza generazione alla guida di Caffè Motta e figlia dell'attuale amministratore Nicola, è la protagonista della prima puntata della nuova stagione di "Boss in incognito", il programma di Rai Due condotto da Elettra Lamborghini: la presentatrice sarà a sua volta "infiltrata" nell'azienda salernitana, assieme alla titolare. Camilla Mastromartino, classe 1992, rappresenta la terza generazione alla guida dell'azienda fondata dal nonno Michele ed oggi amministrata dal padre Nicola.
Chi è Camilla Mastromartino, il boss in incognito
Camilla Mastromartino si occupa della comunicazione di Caffè Motta, e rappresenta la terza generazione della famiglia Mastromartino, fondatrice del marchio. La "boss in incognito", assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà dunque i suoi dipendenti in tutte le fasi del processo industriale: nel reparto della logistica, dove si preparano le scatole e pedane per le spedizioni; poi nel processo di lavorazione del caffè, dal chicco crudo fino alla tostatura; quindi nella produzione sulla linea delle capsule ed infine sul furgone per occuparsi delle consegne ai clienti.
Cosa produce Caffè Motta, nel cuore di Salerno
L'azienda nacque negli Anni Sessanta, quando Michele Mastromartino aprì una piccola rivendita di caffè a Salerno. In breve tempo, entra nel mercato sudamericano prima e nordamericano dopo. Il nome scelto è in realtà il cognome della moglie, Carmela Motta, che verrà scelto dai figli che ad inizio Millenio fondano assieme al padre l'azienda Caffè Motta così come è conosciuta oggi. Oggi alla guida c'è il figlio di Michele, Nicola, che amplia il mercato anche all'Europa Orientale. Attualmente, il fatturato dell'azienda sfiora i 30 milioni di euro. La figlia Camilla, il "boss in incognito", che è dunque la nipote del fondatore Michele, oggi si occupa della comunicazione della società, e rappresenta dunque il terzo ramo generazionale della famiglia Motta.