Nuova ordinanza movida a Napoli: bar e ristoranti chiuderanno alle 3 di notte il sabato a partire dal 16 ottobre
Nuova ordinanza per la movida a Napoli: bar e ristoranti dovranno chiudere alle 2 di notte il venerdì e alle 3 il sabato. Mentre nel resto della settimana l'orario sarà all'una. Divieto di asporto per le bevande a partire dalla mezzanotte. Il sindaco Gaetano Manfredi firma il nuovo dispositivo che sarà in vigore per un mese da venerdì 16 ottobre a lunedì 16 novembre. Sarà inclusa quindi anche la festa di Halloween, con i veglioni del 31 ottobre. Orari più estesi, rispetto alle ordinanze degli scorsi mesi che erano limitate però solo a singole aree, come piazza Bellini o vico Quercia. La nuova ordinanza, invece, riguarda una zona molto più ampia, con cinque Municipalità interessate (I, II, III, V e X), andando a definire anche le strade dei baretti coinvolte. Ai trasgressori multe da 25 a 500 euro e sospensione dell'attività in caso di recidiva.
L'ordinanza sindacale disciplina gli orari degli esercizi commerciali e le modalità di somministrazione di bevande nelle aree della città maggiormente interessate dal fenomeno della movida. Il provvedimento è stato adottato sulla scorta del Decreto Legislativo 267/2000 (TUEL), ma anche in attuazione degli indirizzi approvati dal Consiglio Comunale con la Delibera 92 del 6 luglio 2026. L'ultima ordinanza, infatti, aveva suscitato le polemiche dei gestori perché non aveva tenuto conto delle direttive dell'assemblea cittadina che aveva indicato orari di chiusura meno stringenti. Il Comune ha spiegato il cambio di rotta "reso necessario per contemperare la libertà di iniziativa economica con il diritto fondamentale alla salute, alla tranquillità e al riposo dei residenti".
La durata dell'ordinanza movida
L’ordinanza sarà in vigore dal 16 ottobre 2026 al 16 novembre 2026 ed è l'esito di un articolato percorso di ascolto e consultazione che ha coinvolto residenti, esercenti e associazioni di categoria, integrato dalle rilevazioni e relazioni di servizio effettuate dalle Unità Operative della Polizia Locale. "Le disposizioni – precisa il Municipio – si applicano a tutte le tipologie di esercizi pubblici di somministrazione, esercizi di vicinato, attività artigianali con preparazione di alimenti/bevande per asporto e distributori automatici situati nelle zone individuate".
Per quanto riguarda il take away delle bevande alcoliche non consumate ai tavolini, il divieto di vendita e somministrazione per asporto sarà in vigore tutti i giorni, dalle ore 24:00 alle ore 06:00 del giorno successivo.
Orari differenziati, invece, per le chiusure dei locali (Le operazioni di riordino e pulizia devono concludersi tassativamente entro l'orario di chiusura indicato):
- Dalla domenica al giovedì: chiusura entro le ore 01:00 del giorno successivo.
- Il venerdì: chiusura entro le ore 02:00 del giorno successivo.
- Il sabato: chiusura entro le ore 03:00 del giorno successivo.
La mappa dei quartieri coinvolti
Le restrizioni si applicano nelle seguenti aree omogenee cittadine:
- Municipalità I: Quadrilatero Baretti Chiaia, Via Santa Caterina a Chiaia, Via Filangieri, Piazza San Luigi, Via Francesco Petrarca.
- Municipalità II: Quartieri Spagnoli, Centro Storico Antico, Via Bellini, Via Carlo Doria, Via Micco Spadaro.
- Municipalità III: Viale dei Pini, Viale dei Tigli.
- Municipalità V: Area Vomero, Piazza Luigi Vanvitelli, Via Alessandro Scarlatti, Via E. Alvino (tratto Scarlatti-Solimena), Via G. Merliani (tratto Cimarosa-Solimena), Via Luca Giordano, Via Aniello Falcone.
- Municipalità X (Bagnoli/Fuorigrotta): Area Bagnoli-Fuorigrotta, Via G.B. Marino, Via Lepanto, Via Cariteo.
Per le violazioni è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. In caso di reiterazione delle inosservanze, si procederà alla sospensione dell'attività da 1 a 30 giorni e nei casi più gravi alla successiva revoca del titolo autorizzatorio. L'Amministrazione comunale effettuerà verifiche periodiche sull'impatto delle misure adottate, riservandosi la possibilità di adeguare o rinnovare le disposizioni al termine del periodo di sperimentazione.